Flop degli juventini al Mondiale: nessun bianconero ai quarti di finale

Finisce qui l'avventura dei giocatori della Juventus convocati dalle rispettive nazionali per il Mondiale americano. Yildiz, Koopmeiners, Bremer, Conceicao, McKennie e David potranno far ritorno a Torino per iniziare a preparare la prossima stagione

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Con l’eliminazione di Portogallo e Stati Uniti per mano, rispettivamente, di Spagna e Belgio, finisce anche l’avventura degli ultimi juventini rimasti a giocarsi il Mondiale americano. Francisco Conceicao e Weston McKennie potranno iniziare le loro vacanze per poi fare ritorno a Torino, dove tra meno di una settimana inizierà la preparazione in vista della prossima stagione. Oltre a loro, però, altri giocatori facenti parte della rosa di Luciano Spalletti sono ritornati anzitempo dal continente americano.

Yildiz e l’eliminazione a sorpresa con la Turchia

Il primo della truppa juventina ad aver dovuto lasciare la competizione internazionale è stato Kenan Yildiz. Un’eliminazione, quella della sua Turchia, inaspettata sotto qualsiasi punto di vista, ed arrivata nel giro di appena due partite. Oltre al numero 10, infatti, tra i giocatori a disposizione del ct italiano Vincenzo Montella, figurano stelle come Arda Guler del Real Madrid o Hakan Calhanoglu dell’Inter. Non c’è comunque stato nulla da fare per la nazionale che, dopo un’assenza ventennale dal torneo, è stata costretta ad uscire ai gironi.

Bremer, David e Koopmeiners: un Mondiale da fantasmi ed il mercato che ne risente

Giovanni Carnevali in primis, ha sperato che il Mondiale di Gleison Bremer, Jonathan David e Teun Koopmeiners potesse rivelarsi molto più fruttuoso di quanto è stato in realtà. Il fatto che i tre giocatori siano di fatto sul mercato non è più un mistero, ma le prestazioni viste nel corso della competizioni non hanno certo fatto aumentare i potenziali acquirenti, anzi. David ha disputato un torneo piuttosto sottotono, con l’apice della tripletta rifilata al Qatar. Un bottino di tre gol, dunque, ma che alla fine non è servito praticamente a nulla, se non per le statistiche. E infatti, nella partita decisiva contro il Marocco, il canadese non è riuscito ad incidere, come capitato per quasi tutta la stagione.

Discorso diverso per Gleison Bremer, che sotto la guida di Carlo Ancelotti non ha disputato neppure un minuto, con la presenza di Gabriel e Marquinhos che ne ha fortemente limitato il minutaggio. Proprio il brasiliano, però, è uno dei principali uomini sacrificabili dalla dirigenza juventina per fare cassa. L’offerta del Bayern Monaco, al momento, si aggirerebbe intorno ai 30 milioni e sarebbe lontana dalle richieste della bianconere. Sulla stessa lunghezza d’onda anche Teun Koopmeiners, mai brillante nell’Olanda di Koeman, e che difficilmente la Juventus riuscirà a piazzare al prezzo sperato di 30 milioni di euro.

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