C’è un dettaglio che vale più di ogni altro in questa trattativa, ed è la volontà del giocatore. Randal Kolo Muani vuole tornare a vestire il bianconero, e questa spinta personale sta accelerando un affare che fino a poche settimane fa sembrava tutt’altro che scontato. Secondo quanto ricostruito dal QS, l’attaccante francese classe 1998 avrebbe già trovato un’intesa di massima con Giovanni Carnevali su un contratto lungo, fino al giugno 2031, con uno stipendio compreso tra i 4 e i 5 milioni di euro a stagione. Manca solo l’ultimo passaggio, quello tra i due club, ma i dialoghi tra Juventus e PSG sono ormai quotidiani.
L’intesa tra i club: prestito con obbligo a 35 milioni
Sul piano finanziario l’operazione ha preso una forma precisa nelle ultime ore. Juventus e PSG starebbero convergendo su una formula di prestito con obbligo di riscatto fissato a 35 milioni di euro per la prossima stagione, uno schema che permette al club parigino di monetizzare subito un cartellino diventato ingombrante e alla Juve di dilazionare l’investimento senza rinunciare alla certezza dell’acquisto definitivo. I contatti tra le due dirigenze, secondo la ricostruzione del quotidiano, si sono fatti sempre più fitti nelle ultime settimane, al punto da far ritenere probabile una fumata bianca già nei prossimi giorni.
Il nodo personale è già risolto
Se sul fronte club servirà ancora qualche limatura tecnica sui dettagli dell’operazione, sul fronte giocatore la strada appare già spianata. Kolo Muani ha chiuso da tempo la partita con se stesso: tornare a Torino, dove ha già vestito la maglia bianconera in passato, resta la sua priorità assoluta rispetto ad altre soluzioni di mercato. Un’intesa, quella con Carnevali, che riguarda tanto la durata del vincolo contrattuale quanto le cifre dell’ingaggio, e che di fatto blinda già oggi il futuro dell’attaccante lontano da Parigi.
Il sostituto di Vlahovic e gli altri scenari in attacco
L’arrivo di Kolo Muani risolverebbe per la Juventus un problema non da poco: quello di trovare un sostituto all’altezza per l’attacco lasciato scoperto dalla partenza di Vlahovic. Ma il reparto offensivo bianconero potrebbe muoversi ancora, e non poco, nelle prossime settimane di mercato. Non è da escludere infatti che il club torinese intervenga con altri colpi in avanti, un’eventualità che diventerebbe quasi automatica in caso di partenza di David o di Openda, o addirittura di entrambi gli attaccanti, qualora dovessero arrivare offerte ritenute soddisfacenti dalla dirigenza.
Il countdown, a questo punto, riguarda solo la formalizzazione dell’intesa tra i due club: i tempi, stando a quanto filtra da Torino, sono ormai maturi per la fumata bianca.
