Juventus, due colpi d’esperienza a centrocampo: ma prima bisogna vendere

Kessié e Goretzka restano nei radar bianconeri, ma l'affondo è legato alla cessione di Koopmeiners o Thuram. Intanto il club scommette sui giovani: da Ekhator a Inao, ecco la nuova linea targata Carnevali

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Prima vendere, poi comprare. È questa l’equazione che la Juventus deve risolvere per regalare a Luciano Spalletti un centrocampista di esperienza, con i nomi di Franck Kessié e Leon Goretzka che restano sul taccuino della dirigenza bianconera da settimane, secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport. Due profili diversi ma accomunati dallo stesso identikit: qualità internazionale già collaudata, età non più verdissima e la capacità di portare fisicità e personalità in un reparto che la Juve considera ancora da completare in vista della prossima stagione.

Il nodo delle uscite: Koopmeiners o Thuram

Il punto, però, non è la volontà. È la fattibilità economica di un’operazione che, allo stato attuale, non può prendere forma senza prima alleggerire la rosa. Per arrivare a Kessié o a Goretzka, la Juventus dovrà infatti cedere uno tra Teun Koopmeiners e Khéphren Thuram, due centrocampisti che pesano parecchio sul monte ingaggi e che, con una partenza, libererebbero non solo margini economici ma anche spazio tattico nello scacchiere di Spalletti. Un passaggio obbligato, insomma, prima di qualsiasi affondo concreto sui due profili di esperienza: senza una cessione pesante, la trattativa resterà sulla carta.

koopmeiners

Due nomi, due situazioni di mercato opposte

Kessié, reduce dall’esperienza in Arabia Saudita, ha già manifestato la volontà di tornare in Europa, e questo lo rende una pista percorribile nel breve termine qualora si liberasse un posto in mediana. Goretzka, dal canto suo, rappresenta un profilo altrettanto appetibile per la sua duttilità tattica e la capacità di ricoprire più ruoli a centrocampo, caratteristiche che lo rendono gradito a un tecnico che, come Spalletti, ha sempre valorizzato l’intelligenza di posizione più del semplice atletismo.

La nuova strategia bianconera: la scommessa sui giovani

Parallelamente al capitolo esperienza, la Juventus sta scrivendo un altro pezzo della propria strategia di mercato, quella affidata alla guida di Giovanni Carnevali, arrivato a capo dell’area sportiva con un mandato preciso: puntare su calciatori giovani, con margini di crescita ampi e un profilo economico sostenibile nel tempo. Non è un caso isolato, ma un vero e proprio cambio di rotta nella filosofia di reclutamento del club.

Ekhator e Inao, i primi tasselli del progetto

Il primo segnale concreto di questa nuova linea porta il nome di Jeff Ekhator, il cui arrivo rappresenta il manifesto del nuovo corso bianconero. Sulla stessa lunghezza d’onda si muove il profilo di Inao, calciatore che si inserisce perfettamente nelle idee tecniche costruite attorno a Spalletti e che conferma come la Juventus, oggi, stia provando a costruire una squadra su due binari paralleli: esperienza acquistata quando serve, gioventù coltivata come base del progetto.

Nei prossimi giorni la dirigenza bianconera dovrà quindi decidere quale dei due centrocampisti sacrificare per fare cassa, un bivio che condizionerà l’intera seconda parte della sessione di mercato a centrocampo.

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