Juve Under 17, la corsa Scudetto si ferma in finale: vince l’Empoli 4-0

Medaglia d'argento per la Juventus Under 17 nella finale Scudetto contro l'Empoli. I bianconeri chiudono una stagione. Non basta il percorso straordinario dei bianconeri, trascinati durante l'anno dalle giocate di Thomas Corigliano, uno dei grandi protagonisti assoluti della compagine di Claudio Grauso.

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Si ferma sul più bello il cammino della Juventus Under 17. L’obiettivo era quello di completare il back-to-back dopo il successo dello scorso anno, quando i giovani bianconeri affrontarono proprio l’Empoli in finale. Questa volta, però, la Juve Under 17 di mister Grauso deve mandare giù il boccone più amaro: a servirlo è l’Empoli, che al Dino Manuzzi di Cesena si prende la rivincita sportiva dal sapore di storia, conquistando per la prima volta il titolo di campione nazionale di categoria.

Tutto passa da Corigliano, la stellina della Juve Under 17

Lacrime e delusione che non cancellano un percorso straordinario, iniziato con il primo posto nel Girone A, proseguito poi con le vittorie nella fase a eliminazione diretta contro Roma e Inter. Proprio contro i nerazzurri, in semifinale, Thomas Corigliano si era preso le luci della ribalta con una prestazione devastante. Il numero 10 bianconero è stato protagonista di una doppietta decisiva nei tempi supplementari, coronando un’annata da 10 e lode, con 17 gol e 16 assist messi a referto.

Finale Scudetto Under 17, il riepilogo di Juventus – Empoli

Nella finale, però, viene subito stravolto il copione. L’Empoli parte con grande intensità e personalità, e prende la via del vantaggio dopo 9 minuti con Landi, autore di una conclusione precisa sul primo palo. La Juventus prova a reagire e a riprendere in mano le redini della partita, affidandosi ai suoi due attaccanti, Paonessa e Santa Maria, senza però riuscire a bucare la rete. Prima dell’intervallo arriva la doccia fredda: Orlandi si inventa una splendida traiettoria che si infila sotto l’incrocio dei pali.

Nella ripresa mister Grauso prova a dare una scossa, rivoluzionando la formazione con quattro innesti dalla panchina, con la Juve che sembra avere in mano l’inerzia del gioco, ma è solo un’illusoria impressione, perché al 54′ l’Empoli trova il tris ancora con Landi, che incastra il pallone sotto la traversa. Nel finale è festa grande per gli azzurrini, con Perillo che chiude di testa una partita mai messa in dubbio. Finisce così, con un perentorio 4-0.

Una stagione ai limiti della perfezione per la squadra di Grauso

Resta in ogni caso la consapevolezza di aver giocato una stagione ad altissimo livello, alla quale è mancata soltanto la ciliegina sulla torta. Una regular season dominata dal primo all’ultimo turno, con una sola sconfitta subita prima della finale, è la testimonianza di come, all’interno del gruppo di Grauso, la qualità e la crescita dei giovani talenti abbiano inciso il proprio segno tra le migliori realtà del panorama nazionale. Nonostante la brusca frenata, l’orizzonte della Juventus Under 17 resta comunque florido per il futuro.

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