Juventus, Carnevali a un bivio per la difesa: Lucumì o Muharemovic

La clausola da 28 milioni del Bologna frena la trattativa per il colombiano, mentre prende quota la pista che porta al difensore bosniaco, profilo conosciuto bene dal nuovo ad e dg bianconero. Decisivo il 50% sulla futura rivendita che la Juve detiene sul suo cartellino.

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La Juventus continua a muoversi sul mercato con l’obiettivo di rinforzare il reparto arretrato in vista della nuova stagione, alla ricerca di un difensore capace di garantire qualità, affidabilità e personalità alla retroguardia bianconera. In queste settimane il club ha ristretto progressivamente il campo a due profili principali: da una parte Jhon Lucumì, nome seguito da tempo, dall’altra Tarik Muharemovic, che sta guadagnando terreno giorno dopo giorno.

Lucumì, l’ostacolo è la clausola del Bologna

Tra i due profili, quello di Lucumì rappresenta senza dubbio la soluzione più esperta e affidabile. Il difensore colombiano piace per le sue caratteristiche tecniche e per la capacità di guidare il reparto arretrato, ma l’operazione si sta rivelando tutt’altro che semplice da concretizzare. Il principale ostacolo resta la valutazione economica fissata dal Bologna, che continua a chiedere circa 28 milioni di euro, cifra corrispondente alla clausola rescissoria presente nel contratto del giocatore e valida fino alla metà di luglio. Una richiesta che, almeno per il momento, la Juventus considera troppo elevata, motivo per cui tra le parti non si registrano passi avanti concreti, mentre la dirigenza bianconera continua a monitorare alternative per evitare un investimento ritenuto eccessivo.

Jhon Lucumí festeggia con i compagni del Bologna durante una partita di Serie A
Jhon Lucumí, difensore colombiano del Bologna, è uno degli obiettivi di mercato della Juventus per rinforzare la difesa in vista della stagione 2024-25.

Muharemovic guadagna terreno: decisivo il 50% sulla rivendita

Parallelamente, cresce sensibilmente l’attenzione per Muharemovic, difensore bosniaco conosciuto molto bene dall’ambiente juventino. Il nuovo amministratore delegato e direttore generale Giovanni Carnevali ha un rapporto di lunga data con il giocatore e starebbe valutando con attenzione la fattibilità di un’operazione che, sul piano economico, presenta un dettaglio particolarmente vantaggioso: la Juventus vanta infatti il 50% sulla futura rivendita del cartellino, una condizione che permetterebbe al club di riportarlo a Torino sostenendo un costo sensibilmente inferiore rispetto al valore complessivo dell’operazione.

Muharemovic

Secondo le ultime valutazioni interne, la Juventus avrebbe già iniziato ad approfondire concretamente il discorso legato a Muharemovic, considerandolo una pista credibile per completare il reparto difensivo. Sarà ora compito di Carnevali decidere se proseguire con convinzione su questa strada oppure tornare a valutare con maggiore insistenza altri obiettivi, in vista di settimane che si annunciano decisive per la strategia complessiva del club sul fronte arretrato.

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