La Juventus continua a muoversi con largo anticipo sui profili più interessanti del calcio giovanile europeo. L’obiettivo non è neccessariamente di rafforzare la prima squadra con talenti già pronti per il grande salto, ma il club bianconero sta costruendo una rete sempre più ampia di giocatori da inserire nel proprio percorso tecnico, tra settore giovanile, Primavera e Juventus Next Gen.
Chi è Antoine Beydts, il profilo del giocatore
Dopo l’operazione legata a Louis Reynaud, arrivato dal Tolosa, il nome nuovo segnalato da Tuttosport è quello di Antoine Beydts, classe 2008 del MVV Maastricht. Cresciuto inizialmente nell’accademia del KRC Genk per poi passare al settore giovanile dell’Anderlecht, mancino, impiegabile sulla corsia esterna, Beydts rientra perfettamente nell’identikit seguito dalla dirigenza: giovane, internazionale, con margini di crescita e già abituato a un contesto competitivo. Non si tratta di un colpo pensato per l’immediato, ma di un investimento da sviluppare con pazienza. La Juventus, negli ultimi anni, ha dimostrato di voler anticipare i tempi su calciatori ancora lontani dai riflettori principali, lavorando sulla crescita interna prima ancora che sul grande salto.
Tra Padoin, Next Gen e il futuro in bianconero
Il primo passaggio potrebbe essere proprio l’inserimento nella Juventus Under 20 di Mister Padoin, figura ideale nel accompagnare ragazzi di questo tipo, oltre che a conoscere bene l’ambiente bianconero, sa cosa significhi vivere la pressione del club e può lavorare sulla crescita quotidiana, mentale e tattica. Da lì, il salto naturale sarebbe la Juventus Next Gen, che costituisce il ponte tra settore giovanile e il calcio dei grandi, mettendo alla prova i ragazzi in un campionato fisico e tattico come quello della Serie C.
Nel contesto calcistico attuale un mancino come Beydts potrebbe diventare un elemento interessante anche per la prima squadra di Spalletti. Se saprà dimostrare il proprio potenziale già da subito e mostrarsi pronto, il tecnico bianconero non esiterebbe a convocarlo con i “grandi”. Il possibile arrivo di Beydts alla Juventus confermerebbe una strategia ormai chiara: cercare qualità, portarla a Torino presto e costruire valore tecnico nel medio periodo. Una strada già percorsa con diversi giovani provenienti dall’area belga ed europea, da Mbangula a Nonge fino ai profili più recenti. Per la Juve del futuro, insomma, il mercato è già iniziato.
