Il mercato continua a regalare nuovi spunti e un altro nome è finito sul taccuino degli osservatori. Questa volta lo sguardo si sposta in casa Fiorentina, dove milita un talento classe 2004. Coetaneo di un ex giocatore della Juventus Next Gen, che grazie alle sue prestazioni al Mondiale ha acceso i sogni di un’intera nazione.
Carnevali per il centrocampo guarda in casa della Fiorentina
Il nuovo nome sul taccuino della Juventus è quello di Cher Ndour. Il classe 2004, con soli 21 anni, negli ultimi 6 mesi in maglia viola ha conquistato la fiducia di mister Paolo Vanoli facendolo giocare sempre titolare. Nato da madre italiana e padre senegalese, Ndour ha fin da subito scelto di rappresentare l’Italia a livello internazionale. Una scelta maturata fin da bambino, come riportato dalla Gazzetta dello Sport, dichiarando che non aspettava altro che poter giocare il Mondiale con l’Italia. Dopo esser stato protagonista dell’Under 21, il giovane ha coronato un altro traguardo importante. Grazie alla fiducia del commissario tecnico Silvio Baldini, Cher ha debuttato con la Nazionale maggiore nelle amichevoli contro Lussemburgo e Grecia.
Arrivato alla Fiorentina nel gennaio 2025, Ndour era reduce dell’esperienza in prestito al Besiktas. Il Paris Saint-Germain, che deteneva il cartellino, lo ha ceduto alla viola per circa 5 milioni di euro, mantenendo però il 50 % sulla futura rivendita. Al momento la Fiorentina non ha alcuna intenzione di privarsi del suo gioiello. Anche Fabio Grosso considera Ndour un giocatore fondamentale grazie alla sua capacità di ricoprire praticamente ogni ruolo del centrocampo e al fiuto per il gol che gli ha fatto realizzare 7 reti tra Conference League e campionato. La società viola non ha intenzione di cederlo per meno di 30 milioni di euro. La Juventus lo osserva con attenzione. Con Giovanni Carnevali pronto a guidare le strategie dirigenziali bianconere, il profilo di Ndour si sposa perfettamente con le esigenze del club.
A rendere l’intreccio con la Juventus ancora più affascinante ci sono le ambizioni del centrocampista. Il suo idolo è infatti Paul Pogba, modello di riferimento fin da piccolo. Stessa statura: 190 centimetri di altezza, e con una personalità che non teme responsabilità, Ndour ha già indossata la maglia numero 10 in Nazionale dichiarando con fermezza che quel numero “non pesa”. Fatalità, lo stesso Pogba nei suoi anni alla Juventus, aveva vestito la maglia numero 10. Chissà se un giorno Cher Ndour potrà seguire le orme del suo idolo e indossare gli stessi colori che hanno reso grande il francese a Torino.

La Juventus Next Gen cresce talenti
L’altro classe 2004 che ha fatto sognare al mondiale arriva direttamente dall’esperienza in Juventus Next Gen: si tratta di Livano Comenencia. Il terzino destro, nato nei Pesi Bassi e protagonista con le selezioni giovanili olandesi, ha disputato la sua prima Coppa del Mondo scegliendo di rappresentare il Curacao, la nazionale caraibica legata alle sue origini familiari. L’ex bianconero, protagonista tra il 2023 e il 2025 con la Juventus Next Gen, ha scritto una pagina di storia nella sfida contro la Germania, segnando il momentaneo 1-1 e reaizzando uno dei gol più importanti nella storia della sua nazionale. Per alcuni minuti il Curacao ha sfiorato il sogno dell’impresa, mettendo in difficoltà i tedeschi, prima di arrendersi alla forza della Germania che ha vinto per 7-1. Una sconfitta pesante che non cancella però l’emozione che il giovane Comenencia ha regalato alla propria nazione, ai propri tifosi e soprattutto al calcio del Curacao.
