Calciomercato Juventus, c’è ancora da aspettare per il Dibu Martinez

Il Dibu Martinez è pronto per una nuova esperienza e la Juventus spinge affinché la sua prossima destinazione sia Torino. Intanto c'è il Mondiale da giocare

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La Juventus vuole un estremo difensore degno di difendere la porta bianconera e pronto a tutto per riportare la Juventus in alto, dove merita di stare… E il Dibu Martinez sa bene come affrontare determinate situazioni perché sul tetto del mondo ci è stato. Per questo, il portiere vincitore dell’ultimo Mondiale (Qatar 2022) è uno degli obiettivi principali della dirigenza bianconera: l’amministratore delegato Comolli ha avviato una trattativa diretta con il giocatore raggiungendo l’accordo su un triennale da 5 milioni netti l’anno, come riportato da Tuttosport.

Tuttavia, non è mai stato avviato un contatto con l’Aston Villa, attuale squadra del calciatore argentino. La situazione potrebbe cambiare in seguito alle dimissioni di Comolli, e il suo sostituto Carnevali dovrà discutere i termini dell’accordo con il club inglese. Due cose sono certe: la squadra di Birmingham vuole un cambio tra i pali e ha messo gli occhi su Suzuki, portiere del Parma; Emiliano Martinez è alla ricerca di una nuova esperienza, ma prima c’è il Mondiale da conquistare.

Un portiere “particolare”

Dibu Martinez piace o non piace, non ci sono vie di mezzo. Il suo talento non può essere separato dalla sua personalità: il Mondiale impreziosito dai suoi rigori parati e da quell’intervento miracoloso sul tiro di Kolo Muani al 123° minuto in finale sono frutto della sua bravura tecnica, ma anche del suo carattere. Il classe 1992 è conosciuto per provocare i suoi avversari, innervosirli, distrarli e indurli all’errore; emblematico è l’episodio accaduto nella finale della Copa América 2021 quando l’attaccante colombiano Mina sbaglia il rigore dopo che l’estremo difensore argentino pronuncia queste frasi nel momento di preparazione al tiro: “estás nervioso eh, te estás riendo pero estás nervioso eh… eh mirá que está un poquito adelante la pelota” e proprio mentre sta per calciare “mirá que te como hermano, mirá que te como”. Oppure, un altro esempio è l’esultanza con il trofeo in seguito alla vittoria del premio “miglior portiere” del Mondiale 2022.
I tifosi juventini si dividono: c’è chi crede che serva un uomo con questa personalità, che dia sicurezza tra i pali, mostri carattere, spaventi gli avversari e abbia mentalità e DNA vincenti; altri ritengono che il suo temperamento e i suoi atteggiamenti non rispettino lo stile e l’eleganza della Vecchia Signora.

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