Non è una lista di esuberi. È una strategia. La Juventus ha ragionato su chi può essere ceduto per finanziare il nuovo ciclo, e il calcolo che emerge è preciso: potenzialmente oltre 124 milioni di euro dal mercato in uscita, una cifra che ridisegnerebbe i margini di manovra del club nella prossima finestra di mercato. I nomi coinvolti coprono tutti i reparti, dalle seconde linee ai titolari inamovibili, o quasi.
I big sul piatto: Bremer, Cambiaso e Koopmeiners
Le operazioni più pesanti riguardano la difesa e il centrocampo. Uno tra Gleison Bremer e Andrea Cambiaso potrebbe lasciare Torino: entrambi sono valutati attorno ai 40 milioni di euro, e la cessione di uno dei due rappresenterebbe da sola il pilastro finanziario dell’intera operazione. A questi si aggiunge Teun Koopmeiners, per il quale la Juventus potrebbe prendere in considerazione offerte attorno ai 30 milioni: un anno fa era arrivato dall’Atalanta come colpo di mercato, adesso finisce nella lista dei sacrificabili.

Nico Gonzalez, Miretti e le plusvalenze di medio livello
Scendendo di valore ma non di importanza strategica, Nico Gonzalez potrebbe fruttare fino a 20 milioni di euro. Fabio Miretti è uno dei profili più seguiti sul mercato italiano, con una valutazione di circa 15 milioni: una plusvalenza netta, considerato il suo percorso nel settore giovanile bianconero. Michele Di Gregorio vale circa 10 milioni in caso di offerte ritenute adeguate dal club.

Le operazioni minori: Arthur e Joao Mario
In fondo alla lista ci sono due situazioni da sistemare più che da monetizzare. Arthur potrebbe rientrare in operazioni con club brasiliani o con il Besiktas, per una valutazione di circa 7 milioni. Joao Mario, invece, potrebbe partire in prestito per un incasso complessivo di circa 2 milioni tra formula e bonus. Cifre contenute, ma che contribuiscono al quadro complessivo.
Il totale sommato supera i 124 milioni di euro: una base finanziaria che, se anche solo parzialmente realizzata, consegnerebbe a Giovanni Carnevali e a Spalletti una flessibilità di mercato che la Juventus non ha avuto nelle ultime stagioni.
