La Juventus spera di chiudere il prima possibile la trattativa per il suo nuovo attaccante: Alexander Sørloth. Giocatore di origini norvegesi, nato il 5 dicembre del 1995 a Trondheim e figlio dall’ex calciatore professionista, Gøran Sørloth.
Dopo varie esperienze a spasso per l’Europa, l’attaccante 30enne è riuscito a trovare la sua maturità calcistica soltanto nel 2023 con il Villarreal, in una stagione in cui collezionò 23 gol in 34 gare. I numeri non passarono inosservati, l’Atletico Madrid nel 2024 bussò alla porta del Villarreal e i Colchoneros riuscirono a prelevare l’attaccante norvegese per 32 milioni di euro. Nonostante non sia mai stato un titolare inamovibile negli undici di Diego Simeone, è sempre riuscito a sfruttare i pochi minuti concessi, riuscendo comunque a collezionare discrete statistiche (33 gol in 70 match).
Carriera e caratteristiche tecniche
La sua carriera avuto inizio nelle giovanili del Rosenborg, per poi trasferirsi nel 2015 al Bodo/Glimt. Con i gialloneri, nonostante la giovane età, conclude la stagione con una media di 1 gol ogni 2 partite, ma, attirato dalle sirene estere, Sørloth lascia il campionato norvegese per approdare in quello olandese, dove giocò per 2 anni con il Groningen. Nei due anni in Olanda, non è mai riuscito a riconfermarsi come in Norvegia, e da lì iniziò il lungo viaggio in giro per l’Europa, in cui giocò per squadre come Midtjylland, Crystal Palace e Gent.

Solo in Turchia, nel 2019, al Trabzonspor, riuscì ad imporsi con 24 gol, diventando il grande protagonista della stagione. Altre squadre notano il suo potenziale e, dalla Turchia, viaggia verso la Germania per giocare al Lipsia: con il club tedesco deluse non poco e la società fu costretto a girarlo in prestito alla Real Sociedad, con cui giocò per 2 anni. In Liga riesce a esprimersi al meglio e il club basco, come raccontato precedentemente, cederà l’attaccante al Villarreal che dopo una sola stagione lo venderà all’Atletico Madrid.
La forza fisica e l’abilità sui colpi di testa di Sørloth hanno sempre attirato l’attenzione delle società in cerca di attaccanti con le sue caratteristiche e notevole presenza in area. Oltre alla fisicità, può vantare anche una buona tecnica che gli consente di avere spesso un ruolo tattico nel tenere palla, fare da sponda ai compagni e alzare il baricentro della squadra. Il suo piede preferito è il sinistro, cerca spesso il duello e il contrasto con il difensore: le caratteristiche sembrano quelle che corrispondono al perno offensivo ideale richiesto da Luciano Spalletti e Alexander Sørloth sembra averle tutte.
