Quaranta milioni per uno, trenta per l’altro. La Juventus entra nella corsa a due giovani attaccanti che potrebbero ridisegnare il volto del reparto offensivo bianconero nella stagione che verrà. Secondo quanto riportato da Calciomercato.it, il club torinese ha effettuato sondaggi esplorativi per Santiago Castro, centravanti argentino classe 2004 in forza al Bologna, e per Gonzalo Garcia, spagnolo coetaneo di proprietà del Real Madrid. Due profili diversi per caratteristiche e provenienza, accomunati dall’età, dalla caratura tecnica e da cartellini che non lasciano spazio a trattative al ribasso.
Due piste parallele per Spalletti
La ricerca di attaccanti non è una novità nella strategia estiva della Juventus. Il progetto tecnico affidato a Luciano Spalletti prevede una rifondazione del reparto offensivo, e le piste già note, quella che porta a Sorloth e quella per Kolo Muani, si affiancano ora a nuovi movimenti sotto traccia. Garcia e Castro rappresentano il segmento under 21 del sondaggio bianconero: giocatori giovani, già collaudati in contesti competitivi, con margini di crescita evidenti. La strategia, almeno nelle intenzioni, sembra puntare su chi ha ancora tutto da costruire ma già sa come fare gol.

Su Gonzalo Garcia, ala o seconda punta capace di agire anche da prima punta, il Real Madrid ha fissato una valutazione di 30 milioni di euro. Una cifra non astronomica per i parametri del calcio europeo, ma la Juventus non è sola: il Como avrebbe già avviato contatti concreti, inserendosi con forza nella corsa al giocatore. La concorrenza lombarda complica i piani bianconeri, soprattutto in una fase in cui le disponibilità economiche del club devono essere gestite con attenzione.
Il Bologna non farà sconti su Castro
Diverso, e per certi versi più complicato, il discorso che riguarda Santiago Castro. L’attaccante argentino ha convinto tutti nel campionato appena concluso, e il Bologna si presenta alla trattativa da una posizione di forza: la valutazione del cartellino è di almeno 40 milioni di euro, e il club rossoblù non ha alcuna intenzione di cedere a pressioni o ribassare la cifra. Anzi: la speranza della dirigenza emiliana è quella di innescare un’asta internazionale attorno al giocatore, chiamando a raccolta più acquirenti possibili per massimizzare il ricavo. Castro è nel mirino di diversi club, e il Bologna lo sa bene. La Juventus, per portarlo a casa, dovrà battere la concorrenza e convincere il club di appartenenza con un’offerta ferma e difficilmente rifiutabile.

Una rivoluzione offensiva in costruzione
Quel che emerge dal quadro tracciato da Calciomercato.it è una Juventus che si muove su più fronti contemporaneamente, senza ancora aver trovato il binario definitivo. La rivoluzione del reparto d’attacco è nell’aria, ma le variabili sono numerose: i prezzi alti, la concorrenza agguerrita e l’incertezza sulle uscite rendono ogni dossier ancora aperto. Con Castro, il nodo economico è sostanziale e il Bologna non accelererà le cose. Con Garcia, è la corsa con il Como a dettare i tempi. La finestra estiva è ancora lunga, ma ogni settimana che passa riduce i margini di manovra.
