Il nome di Leon Goretzka non è nuovo nei radar della Juventus, ma nelle ultime settimane ha ripreso vigore. Il centrocampista tedesco, già accostato ai bianconeri in passato, torna a essere uno dei profili più monitorati dalla dirigenza della Continassa. A riaprire concretamente la pista è stato, in larga misura, il passo indietro del Milan: dopo la mancata qualificazione alla Champions League, il club rossonero ha rivisto le proprie strategie di mercato e si è allontanato dal giocatore, lasciando campo libero agli altri interessati.
Perché Goretzka piace alla Juventus
Alla Continassa si è convinti che Goretzka possa essere un innesto di valore per il nuovo progetto tecnico. L’età non è più quella di un prospetto, ma questo sembra contare poco nelle valutazioni della dirigenza: il tedesco porta in dote affidabilità, personalità e una qualità tecnica che si mantiene su livelli alti. Sono esattamente le caratteristiche che si cercano quando si vuole alzare il livello di una mediana, non semplicemente coprire un buco.
L’aspetto che convince di più, però, è il bagaglio accumulato ai massimi livelli europei. Stagioni in Bundesliga con il Bayern Monaco, presenze nelle competizioni internazionali di peso: Goretzka sa cosa vuol dire giocare con pressione addosso, e sa come gestirla. Sul piano tecnico offre fisicità, capacità di inserimento e una presenza costante in entrambe le fasi di gioco, doti che si sposano bene con le necessità di Luciano Spalletti.

Nessuna trattativa aperta, ma il nome resta sul tavolo
Per il momento non si registrano sviluppi concreti. La Juventus osserva, valuta, tiene aperto il dossier senza affrettare i tempi. Goretzka rientra nella logica con cui i bianconeri stanno costruendo la rosa: aggiungere elementi capaci di incidere nei momenti decisivi, alzare il livello complessivo del centrocampo. Un obiettivo dichiarato, sul quale la società intende lavorare con metodo nelle prossime settimane di mercato.
