La Juventus ha messo nel mirino una data cerchiata in rosso sul calendario estivo: il 10 luglio. Quel giorno coinciderà con il primo raduno ufficiale della squadra alla Continassa per dare il via alla preparazione atletica, e Luciano Spalletti ha già espresso richieste categoriche alla dirigenza. Il tecnico toscano pretende di avere a disposizione almeno due volti nuovi di spessore per quella data, nello specifico un nuovo estremo difensore e un innesto d’alto livello per il reparto avanzato, considerati i pilastri fondamentali per gettare le basi della nuova stagione.
L’allenatore della squadra bianconera ritiene infatti imprescindibile poter impostare i carichi di lavoro e l’assimilazione dei propri principi tattici con un gruppo che sia il più vicino possibile a quello definitivo. Poter inserire i nuovi acquisti fin dalle primissime battute del ritiro permetterebbe di accorciare sensibilmente i tempi di inserimento e di affiatamento nello spogliatoio, un fattore che Spalletti giudica decisivo per plasmare una formazione solida e in grado di lottare subito per i vertici nazionali.
Le mosse di Comolli per evitare lo scontro e blindare la porta
La programmazione anticipata rappresenta la strategia scelta dalla Continassa per evitare di trascinarsi trattative spossanti fino a metà estate con troppi punti interrogativi ancora da risolvere. Un modus operandi che mette sotto forte pressione l’amministratore delegato dell’area sportiva, Damien Comolli. Il manager francese sa perfettamente di avere pochissimi margini d’errore: se la società non dovesse riuscire a finalizzare le due operazioni richieste entro un mese, rischierebbero di riaprirsi pericolose frizioni interne e crepe comunicative con la guida tecnica, che si aspetta risposte concrete e tangibili in tempi rapidi.
Nelle idee di Spalletti, il pacchetto offensivo attuale non può ritenersi completo affidandosi unicamente a Lois Openda e alle scommesse futuribili provenienti dalla Next Gen. Allo stesso modo, il reparto dei portieri necessita di un ulteriore innesto di respiro internazionale che possa affiancare e stimolare Michele Di Gregorio, evitando di lasciare la casella scoperta. Le prossime settimane obbligheranno dunque Comolli a una decisa accelerazione sul mercato per accontentare i desideri del proprio allenatore e garantire un avvio di stagione sereno e senza tensioni.
