Il duro atto d’accusa di Tardelli: “Vlahovic dimostri amore per la Juventus e si riduca l’ingaggio”

L'ex campione del mondo difende Spalletti, stronca la gestione della dirigenza bianconera e l'ipotesi di cessione di Bremer, chiedendo un segnale forte al bomber serbo.

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Marco Tardelli ha deciso di scuotere l’ambiente della Juventus con un intervento frontale che mette nel mirino le ultime scelte societarie e il comportamento delle stelle in rosa. Sulle pagine dell’edizione odierna del quotidiano Tuttosport, l’ex pilastro della Nazionale e del club bianconero ha analizzato senza filtri l’attuale fase di transizione della Continassa, focalizzandosi in particolare sul futuro di Dusan Vlahovic. Secondo l’ex centrocampista, il momento storico impone ai calciatori di fare un passo concreto verso la società, dimostrando sul campo e fuori un reale attaccamento alla maglia.

Il nodo centrale della questione è legato alle cifre del contratto dell’attaccante serbo, un peso specifico enorme per i bilanci torinesi. «Dusan è in debito» ha scandito chiaramente Tardelli, suggerendo come via d’uscita una rinegoziazione al ribasso dell’attuale accordo economico. Una riduzione dell’ingaggio diventerebbe il segnale tangibile della volontà del centravanti di sposare il nuovo progetto, permettendo al contempo alla dirigenza di pianificare la campagna acquisti con una serenità finanziaria che oggi manca.

Le riflessioni dell’ex campione del mondo si sono poi allargate alla crisi strutturale del calcio italiano, respingendo le accuse piovute sul commissario tecnico della Nazionale. «Spalletti non ha colpe. Alla dirigenza, invece, mancano credibilità, passione e amore per questi colori. Parlano di mercato stellare, poi vogliono cedere uno come Bremer…» ha affondato Tardelli, spostando le responsabilità sui vertici del club e criticando aspramente le indiscrezioni che vorrebbero il difensore brasiliano sacrificato sull’altare del bilancio. Una strategia ritenuta contraddittoria rispetto alle dichiarazioni di rilancio della proprietà.

La palla passa adesso ai diretti interessati, attesi da settimane complesse in cui andranno definite le linee guida della prossima stagione. I colloqui tra l’entourage di Vlahovic e gli uomini di mercato della Juventus per il prolungamento del contratto dovranno tenere conto di questo richiamo formale alla responsabilità, mentre la piazza attende di capire se le cessioni eccellenti verranno congelate per preservare l’ossatura della squadra.

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