L’approdo di Massimiliano Allegri sulla panchina del Napoli appare ormai in dirittura d’arrivo e sancirà l’inizio di una profonda restaurazione tecnica per l’inizio del nuovo ciclo azzurro dopo l’addio di Antonio Conte. Come rivelato in un approfondimento di mercato pubblicato da Sportmediaset, l’ex allenatore di Milan e Juventus si appresta a varare una serie di cambiamenti radicali all’interno dell’organico partenopeo, partendo da una netta epurazione nel reparto offensivo. La prima mossa strategica del tecnico livornese sarà l’esclusione dai piani societari di Romelu Lukaku, una decisione condivisa con i vertici del club campano per ragioni sia disciplinari che prettamente economiche, legate alla necessità di alleggerire il monte ingaggi della squadra.
Il centravanti belga è reduce da un’annata sportiva estremamente negativa, condizionata non solo da un grave infortunio atletico ma anche da una serie di comportamenti controversi al di fuori del terreno di gioco. A compromettere definitivamente il rapporto con l’ambiente è stata la scelta del calciatore di rimanere in Belgio lo scorso marzo, rifiutandosi di rientrare in Italia al termine degli impegni con la propria selezione nazionale. Davanti a questa frattura, la dirigenza napoletana ha manifestato la forte volontà di liberarsi di uno stipendio lordo pari a 14 milioni di euro. Per raccogliere l’eredità al centro dell’attacco, Allegri ha indicato esplicitamente il nome di Dusan Vlahovic, in uscita dalla Juventus e individuato come una straordinaria opportunità di mercato a parametro zero.
I piani di rafforzamento del futuro allenatore azzurro non si fermano al reparto avanzato ma coinvolgono direttamente anche la linea mediana, dove è stato richiesto l’innesto di un vero e proprio fedelissimo. L’obiettivo prioritario per il centrocampo è Adrien Rabiot, calciatore che ha già condiviso con il tecnico toscano l’ultima esperienza sulla panchina del Milan. Nonostante le difficoltà collettive vissute in rossonero, il mediano francese ha saputo confermarsi come uno dei profili di maggiore spessore dell’intera Serie A. La trattativa per portarlo all’ombra del Vesuvio si preannuncia tuttavia complessa, poiché il transalpino è legato al club milanista da un contratto valido fino al 2028, un vincolo pluriennale che costringerà le due società a una laboriosa mediazione diplomatica prima di poter raggiungere un eventuale accordo definitivo.
