Il futuro di Vlahovic è un rebus: la Juventus offre il rinnovo al ribasso, ma il serbo vuole la Champions

L'attaccante della Juventus è sospeso tra la proposta di prolungamento a cifre ridotte e le sirene dei top club europei, mentre il tecnico Luciano Spalletti spinge per trattenerlo a Torino.

2 min di lettura

Il futuro professionale di Dusan Vlahovic alla Juventus è diventato un vero e proprio enigma di mercato a ridosso della scadenza contrattuale fissata per il prossimo giugno. L’attaccante serbo non ha ancora sciolto le riserve sul rinnovo del vincolo che lo lega al club bianconero, costringendo la dirigenza a valutare scenari alternativi. Da un lato c’è la ferma volontà dell’allenatore Luciano Spalletti, intenzionato a confermare la punta al centro di un reparto offensivo destinato a subire una profonda rivoluzione; dall’altro si scontra la rigida linea finanziaria della società torinese, che per firmare il prolungamento richiede una decisa riduzione dell’attuale ingaggio da 12 milioni di euro, una cifra non più sostenibile per le casse juventine.

Come riportato da Sportmediaset, la volontà del calciatore di disputare la prossima Champions League rappresenta l’ostacolo principale alla trattativa per il rinnovo. Vlahovic punta a rimanere stabilmente nell’élite del calcio continentale e, per questa ragione, si dichiara pronto a prendere in considerazione le eventuali proposte ufficiali provenienti dai principali club di Premier League, della Liga spagnola o dal Bayern Monaco. La prospettiva di un trasferimento all’estero garantirebbe al centravanti sia la vetrina europea più prestigiosa sia il mantenimento di uno status economico in linea con le sue attuali richieste, complicando i piani di permanenza a Torino.

Nonostante la distanza economica e le ambizioni del giocatore, la Juventus conserva ancora un margine di speranza dovuto all’assenza di accordi formali o contratti già siglati tra il bomber serbo e altre società calcistiche. La dirigenza di corso Galileo Ferraris ha intenzione di programmare un nuovo vertice con il padre-agente dell’attaccante nel tentativo di trovare un punto di incontro definitivo. Per Spalletti, la permanenza del numero nove rappresenterebbe la prima fondamentale certezza da cui far partire la programmazione del mercato estivo, evitando la complicata ricerca di un sostituto di pari livello.

Pubblicità