La Juventus ridisegna la porta tra le idee De Gea e Nübel, ma incassa il no definitivo di Robertson

I bianconeri studiano i profili dell'ex Manchester United e del centrale del Bayern Monaco per la porta, mentre sfuma ufficialmente la pista di mercato per il laterale scozzese.

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La Juventus ha intensificato i sondaggi per individuare il prossimo portiere da inserire in organico, valutando con attenzione i profili dello spagnolo David De Gea e del tedesco Alexander Nübel, ma deve registrare il mancato arrivo del difensore scozzese Andy Robertson. Come rivelato da un’indiscrezione di mercato pubblicata dalla Gazzetta dello Sport, l’area tecnica bianconera sta vagliando diverse candidature di respiro internazionale per blindare il proprio reparto arretrato in vista della prossima stagione sportiva, muovendosi contemporaneamente su più tavoli per non farsi trovare impreparata di fronte alle evoluzioni delle trattative.

Sul taccuino dei dirigenti della Continassa rimane cerchiato in rosso il nome di David De Gea, attualmente in uscita dalla Fiorentina dopo l’esperienza annuale vissuta a Firenze. L’estremo difensore spagnolo, celebre per i suoi lunghi trascorsi con la maglia del Manchester United, viene considerato una candidatura ideale dai vertici del club torinese per via della sua indiscutibile esperienza internazionale, della forte personalità dimostrata sul terreno di gioco e della preziosa conoscenza delle dinamiche tattiche del campionato di Serie A maturata nell’ultima stagione. Parallelamente a questa pista, la società piemontese ha effettuato un sondaggio esplorativo per Alexander Nübel, portiere di proprietà del Bayern Monaco che ha visto salire le proprie quotazioni sul mercato europeo grazie all’ottimo rendimento offerto durante il periodo di prestito allo Stoccarda, dove si è distinto per affidabilità e prospettive di crescita.

Se il mercato dei portieri resta particolarmente vivo, si è invece chiusa in modo definitivo la possibilità di vedere Andy Robertson con la maglia della Juventus. Il laterale mancino scozzese, che secondo le informazioni della Gazzetta dello Sport aveva preso in seria considerazione l’offerta bianconera nei mesi scorsi, ha firmato ufficialmente il proprio contratto con il Tottenham. Il trasferimento del difensore a Torino sarebbe potuto diventare concreto soltanto nell’estremo scenario di una retrocessione degli Spurs in Championship, un pericolo sportivo che la squadra londinese ha evitato sul campo, blindando così la permanenza del calciatore nel campionato inglese e costringendo i bianconeri a virare su altri obiettivi per le corsie esterne.

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