Comolli fa chiarezza sul futuro della Juventus: “Spalletti l’uomo giusto” e poi: “Yildiz non si tocca”

Le parole in esclusiva dell'AD bianconero in conferenza stampa sui temi caldi in vista della prossima stagione

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Damien Comolli ha parlato in conferenza stampa, facendo luce sui progetti e sul futuro della Juventus. I temi caldi sono stati il rapporto col tecnico Spalletti, la fiducia di John Elkann e le ambizioni per la prossima stagione, dopo un’annata definita dallo stesso AD fallimentare. Infatti, la mancata qualificazione in Champions League non garantirà alla Juventus ricavi importanti (decine di milioni di euro), da destinare soprattutto in ottica mercato. Le sue parole riguardo la stagione appena conclusa: “C’è grande frustrazione da parte mia perché sono responsabile della situazione. La cosa importante ora è capire cosa non è andato e cosa migliorare insieme, come squadra e come dirigenza. Parlare di Scudetto dopo questa stagione è pericoloso. Dobbiamo costruire una squadra per competere con ambizione, quello si”.

Massima fiducia in Spalletti

Comolli si è espresso anche in merito al suo rapporto col tecnico: “C’è stata grande speculazione sul nostro rapporto. Spalletti ed io parliamo tutti i giorni, ci confrontiamo più di una volta a settimana e condividiamo i piani per la prossima stagione. Elkann ci chiede di far funzionare le cose. Spalletti è arrivato a Novembre, stiamo ancora imparando a lavorare insieme e sta a noi trovare le giuste dinamiche. L’ho scelto io a perché ero convinto che fosse l’uomo giusto, e ora le mie convinzioni sono sempre le stesse“.

Kenan Yildiz, presente e futuro della squadra

In seguito si è posta l’attenzione sulla paura da parte dei tifosi della Juventus di dover cedere pedine importanti, una su tutte Kenan Yildiz, come conseguenza alla mancata qualificazione in Champions League. Comolli ha rassicurato tutti, affermando che il numero 10 bianconero è incedibile, essendo il futuro della squadra. Queste le sue parole: “Kenan è il presente e il futuro della squadra. È il vice capitano ed è un giocatore importantissimo per noi. Ha la motivazione per giocare nella Juve e per fare bene. Mi ha detto che la Juve è il suo grande amore, dopo la partita contro la Fiorentina. Ha grande dedizione, fa parte del progetto e da quando abbiamo rinnovato il suo contratto, ad oggi, non è cambiato niente“.

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