La Juventus studia il piano per la porta: spunta il prestito di Mamardashvili per l’Europa League

Il club bianconero valuta il georgiano di proprietà del Liverpool come soluzione temporanea, ma i vertici societari monitorano anche i profili esperti di De Gea e Vicario.

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La Juventus ha avviato una serie di riflessioni strategiche per individuare il nuovo custode della propria porta in vista della prossima stagione sportiva, che vedrà la formazione torinese impegnata sui campi dell’Europa League. Come rivelato in un approfondimento giornalistico pubblicato dalla Gazzetta dello Sport, la dirigenza del club piemontese sta valutando con attenzione la possibilità di tesserare con la formula del prestito Giorgi Mamardashvili. Il portiere georgiano, attualmente di proprietà del Liverpool, era stato inizialmente designato dai Reds per raccogliere l’eredità di Alisson Becker già a partire da questa sessione estiva di calciomercato; tuttavia, la confermata permanenza ad Anfield dell’estremo difensore brasiliano sta spingendo la società inglese a valutare un trasferimento temporaneo del giovane talento per non frenarne la crescita calcistica.

L’operazione legata al portiere georgiano rappresenterebbe per la Juventus un’opportunità ottimale sotto il profilo della sostenibilità economica, consentendo di coprire il ruolo per almeno un anno senza intaccare pesantemente il budget destinato ai trasferimenti. Questo scenario temporaneo permetterebbe ai bianconeri di monitorare l’evoluzione della situazione legata allo stesso Alisson Becker, con l’ambizioso obiettivo strategico di tentare un assalto definitivo nell’estate del 2027, quando il fuoriclasse brasiliano potrebbe liberarsi a parametro zero. Nelle prossime giornate, l’amministratore delegato Damien Comolli e l’allenatore Luciano Spalletti dovranno sciogliere gli ultimi dubbi operativi, stabilendo se proseguire l’attesa per il numero uno del Liverpool o se virare in modo definitivo e immediato su una delle piste alternative già presenti sulla scrivania dei dirigenti.

Qualora la trattativa con la compagine inglese non dovesse andare in porto, la Continassa tiene vivi altri due profili di spessore internazionale. La prima alternativa risponde al nome di David De Gea, portiere spagnolo reduce dall’ultima esperienza vissuta tra i pali della Fiorentina e dotato di una dote di carisma internazionale accumulata durante il lungo percorso al Manchester United, club in cui fu scelto personalmente da Sir Alex Ferguson per raccogliere la pesante eredità di Edwin Van der Sar. La seconda candidatura monitorata dagli scout juventini è quella di Guglielmo Vicario, attuale guardiano del Tottenham e vice di Gianluigi Donnarumma nella Nazionale italiana; l’estremo difensore friulano potrebbe decidere di interrompere la sua esperienza in Premier League dopo tre stagioni per fare rientro nel campionato italiano, anche se la priorità assoluta della Juventus resta legata a un ultimo e decisivo tentativo per convincere il Liverpool a liberare Alisson.

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