La Juventus punta Andy Robertson per la fascia sinistra: l’esperienza dello scozzese tra sogni e nodi economici

Il terzino del Liverpool è il profilo scelto per sostituire il deludente Cambiaso e portare la mentalità vincente richiesta da Spalletti, ma l'operazione presenta alcune criticità.

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La Juventus sta valutando con grande attenzione il profilo di Andrew Robertson per rinforzare la fascia sinistra in vista della prossima stagione sportiva, individuando nel difensore del Liverpool l’innesto d’esperienza ideale per avviare la ricostruzione tecnica della squadra. Come analizzato nell’approfondimento di Calciomercato.com, l’interesse del club bianconero nasce dalla stringente necessità di coprire una lacuna evidente sulla corsia laterale mancina, dove il rendimento espresso da Andrea Cambiaso nel corso dell’ultimo campionato è stato giudicato decisamente deludente dagli addetti ai lavori. Con il laterale italiano inserito nella lista dei possibili partenti sul mercato estivo, la dirigenza si è messa alla ricerca di un profilo di assoluta affidabilità che possa integrarsi rapidamente nei meccanismi tattici e rispondere in tempi brevi alle precise richieste avanzate dall’allenatore Luciano Spalletti.

L’eventuale sbarco a Torino del capitano della nazionale scozzese garantirebbe alla formazione piemontese un bagaglio di altissimo livello nelle competizioni europee, elemento fondamentale per una rosa che ha palesato forti limiti di personalità nei momenti decisivi dell’anno. Robertson è un calciatore che ha dimostrato sul campo cosa significhi vincere, avendo conquistato da protagonista assoluto i trofei più prestigiosi con la maglia dei Reds, una mentalità vincente e solida che il tecnico toscano considera indispensabile per rifondare l’ambiente bianconero. Nonostante le perplessità fisiologiche legate alla carta d’identità, il rendimento atletico offerto dal difensore nell’ultima stagione agonistica resta di assoluto rispetto: il calciatore ha infatti collezionato 35 presenze complessive tra tutte le competizioni, arricchite da 3 gol e 2 assist, mantenendo una media di 57 minuti disputati a partita e confermando una scarsa propensione agli infortuni muscolari.

L’operazione a parametro zero presenta tuttavia una serie di criticità strutturali che impongono massima prudenza alla dirigenza della Continassa prima di affondare il colpo definitivo. Il primo ostacolo è rappresentato dalla forte e agguerrita concorrenza del Tottenham, club di Premier League che si è mosso d’anticipo e che si trova attualmente in netto vantaggio nella corsa alle prestazioni del laterale britannico. Inoltre, l’area sportiva della Juventus è chiamata a fare un’attenta riflessione sui costi legati all’ingaggio a bilancio e sull’effettiva tenuta fisica a medio e lungo termine di un calciatore che ha ormai superato i trent’anni, specialmente all’interno di un ruolo dispendioso come quello del terzino, caratterizzato da un costante ed enorme consumo energetico durante i novanta minuti.

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