La Fiorentina ha avviato una profonda revisione strategica della propria rosa dopo una stagione complessa e deludente, conclusa nelle zone basse della classifica, mettendo sul mercato anche il portiere David De Gea. Come rivelato in un’indiscrezione giornalistica pubblicata dal quotidiano Tuttosport, la società toscana ha l’esigenza prioritaria di ridurre il monte ingaggi complessivo e ringiovanire l’organico, motivo per cui l’estremo difensore spagnolo, nonostante le numerose prestazioni decisive offerte durante l’anno, è diventato uno dei principali indiziati a lasciare Firenze a causa del peso economico del suo stipendio. La situazione contrattuale del calciatore ha immediatamente attivato i radar della Juventus, che lo ha inserito nella lista dei papabili rinforzi per la prossima stagione sportiva.
Il management bianconero sta seguendo l’evoluzione della vicenda con estrema attenzione, sebbene la priorità assoluta per la porta della vecchia signora rimanga il brasiliano Alisson Becker del Liverpool, individuato come il profilo ideale per fare un salto di qualità definitivo tra i pali. I vertici della Continassa considerano tuttavia l’ex Manchester United una solidissima opzione alternativa a cui aggrapparsi rapidamente qualora la trattativa con il club inglese dovesse subire complicazioni o frenate improvvise. Il profilo del portiere viola piace molto per via della sua indiscutibile esperienza internazionale e per la capacità, dimostrata nell’ultimo campionato, di adattarsi senza alcuna difficoltà ai ritmi e alle dinamiche tattiche della Serie A.
Prima di registrare il forte interesse della Juventus, la dirigenza della Fiorentina aveva provato a proporre il cartellino dello spagnolo all’Inter, incassando però un secco e immediato rifiuto da parte dei campioni d’Italia. Il club nerazzurro ha infatti pianificato una gestione della porta radicalmente opposta per il prossimo futuro, avendo già deciso di promuovere Josep Martínez nel ruolo di titolare fisso per la nuova stagione agonistica. La linea strategica ad Appiano Gentile prevede l’acquisto di un secondo portiere che sia sì esperto, ma che arrivi a Milano a condizioni economiche molto contenute e, soprattutto, che accetti lo status di vice senza intaccare o mettere in discussione le gerarchie già stabilite dallo staff tecnico.
Le prossime settimane saranno dunque decisive per comprendere quale sarà la destinazione finale del portiere iberico, il cui nome rappresenta uno dei nodi più intricati dell’intera sessione estiva di calciomercato. Al di là dell’indubbio valore tecnico, ogni potenziale acquirente si scontra inevitabilmente con le elevate pretese economiche del giocatore, un fattore che impone massima prudenza a tutte le società interessate. Con l’Inter ufficialmente sfilatasi dalla corsa e la Fiorentina determinata a liberarsi di uno stipendio ingombrante, il futuro di De Gea resta legato a doppio filo alle mosse strategiche della Juventus, pronta a sferrare l’attacco decisivo qualora sfumasse l’obiettivo principale proveniente dalla Premier League.
