La Juventus aveva valutato con attenzione il profilo di Mauro Icardi durante la scorsa sessione di mercato di gennaio per rinforzare il proprio reparto offensivo, ma l’operazione con il Galatasaray non si era poi concretizzata in una vera e propria trattativa ufficiale. A fare chiarezza sul futuro professionale del centravanti argentino è stato l’esperto di calciomercato Fabrizio Romano che, in un video di approfondimento pubblicato sul proprio canale ufficiale YouTube, ha analizzato gli scenari che potrebbero riportare il calciatore in Serie A. L’attaccante si trova attualmente in una situazione contrattuale delicata, con il vincolo che lo lega al club di Istanbul in scadenza di contratto, un fattore che costringe la dirigenza turca a valutare se concedere il via libera al giocatore o tentare un difficile accordo per il rinnovo.
L’esperto di mercato ha voluto smorzare i facili entusiasmi legati a un immediato ritorno del calciatore nel campionato italiano, sottolineando come i contatti con le società nostrane siano al momento congelati. “Al di là della Juve a gennaio sappiamo che c’erano stati quei pensieri, ma poi non è mai stato un discorso veramente così avanzato, ma al di l’à di quello non si è più mosso nulla fino a questo momento con i club italiani. Quindi oggi il discorso e Icardi-Italia ce lo stanno chiedendo in tanti, è un nome che sta continuando a tornare, è un discorso ancora fermo, almeno al momento”, ha spiegato il giornalista, confermando che l’ipotesi di rivedere l’ex capitano dell’Inter nel nostro Paese dipenderà esclusivamente dalle prossime mosse strategiche del giocatore e dalla sua eventuale decisione di liberarsi a parametro zero.
La volontà del bomber argentino resta comunque quella di misurarsi all’interno di contesti tecnici di primissimo piano, un’ambizione che lo ha già spinto a rifiutare le prime proposte pervenute sul tavolo dei suoi rappresentanti da altri campionati europei. Romano ha infatti rivelato che Icardi ha già rispedito al mittente un’offerta ufficiale avanzata dall’Olympiacos, proprio perché non intenzionato ad accettare progetti che non garantiscano un livello competitivo elevatissimo. Sebbene al calciatore piacerebbe molto fare ritorno in Italia, la situazione resta aperta a qualsiasi sviluppo e legata alla ricerca degli incastri economici e sportivi necessari per soddisfare le richieste di un attaccante destinato a infiammare la sessione estiva.
