L’ultima giornata di questa Serie A si chiude con un pareggio per la Juventus, che non va oltre il 2-2 nel derby della Mole contro il Torino. Alla vigilia di questo match, i bianconeri avevano ancora una minima speranza di qualificazione in Champions League, che non si sarebbe materializzata nemmeno in caso di vittoria per via dei risultati degli altri campi, con la Roma ed il Como vittoriose a Verona e Cremona che hanno chiuso la porta della maggiore competizione continentale.
La Juve spreca il doppio vantaggio
Un derby a dir poco irreale, iniziato con un’ora di ritardo a causa di un tifoso ferito durante gli scontri fuori dallo stadio, finisce 2-2 e chiude il campionato opaco della Juventus. La Vecchia Signora non riesce a salutare la Serie A con un successo nonostante la doppietta di Dušan Vlahovic, in quella che potrebbe essere stata la sua ultima partita in maglia bianconera.
Dopo il doppio svantaggio, forse anche consapevoli dell’inutilità della vittoria ai fini della classifica, i bianconeri si spengono, permettendo al Torino prima di accorciare le distanze con Casadei, prima di vedersi raggiungere da Che Adams che, a sette minuti dalla fine, sempre dagli sviluppi di calcio d’angolo, pareggia i conti. In una serata decisamente triste per la Juventus, l’unica nota positiva resta la striscia di imbattibilità nei derby, con 19 partite consecutive senza sconfitte.
Europa League amara
Come ormai prevedibile dopo la sconfitta con la Fiorentina, sarà l’Europa League la casa continentale della Juventus nella prossima stagione, un contentino amaro che non soddisfa né tifosi né dirigenza. La mancata qualificazione tra le prime quattro, obiettivo dichiarato ai nastri di partenza e necessario per una società come quella bianconera, potrebbe portare a un mercato estivo ricco di cessioni, senza contare le maggiori difficoltà che verranno incontrate al tavolo delle trattative per i possibili nuovi acquisti.
