La Juventus entra in una fase cruciale per la ridefinizione delle proprie corsie esterne, mettendo seriamente in discussione la permanenza di Edon Zhegrova in vista della prossima stagione. Il club bianconero avrebbe infatti avviato una serie di riflessioni profonde sulla composizione del proprio reparto avanzato, spinto dalla necessità di individuare un attaccante capace di garantire un impatto determinante nei grandi appuntamenti internazionali. Secondo le ultime indiscrezioni di mercato, il profilo del kosovaro sarebbe scivolato nelle gerarchie societarie a causa di un rendimento complessivo giudicato al di sotto delle aspettative, specialmente per quanto riguarda il contributo realizzativo e la precisione nell’ultimo passaggio.
Al contrario, la dirigenza juventina avrebbe riacceso con vigore i riflettori su Mason Greenwood, talento già monitorato con insistenza in passato e considerato oggi l’identikit perfetto per elevare il tasso tecnico della rosa. Il calciatore britannico viene visto come la pedina ideale per risolvere le carenze offensive palesate negli ultimi mesi, offrendo quella capacità di saltare l’uomo e quel cinismo sottoporta che sono mancati nella gestione dei momenti chiave delle partite. Mentre l’interesse per Greenwood si fa sempre più concreto, il destino di Zhegrova sembra ormai tracciato verso una separazione, che potrebbe concretizzarsi già durante la sessione estiva.
La strategia della Vecchia Signora per la cessione dell’ex Lille prevede due strade parallele: una valutazione durante il prossimo tour estivo, per saggiarne un’ultima volta l’appetibilità, o l’utilizzo del suo cartellino come contropartita tecnica per arrivare ad altri obiettivi. Come riportato da tuttojuve.com, il giocatore non mancherebbe di estimatori a livello internazionale. Su di lui si starebbe muovendo con interesse il Fenerbahce, ma la pista resta calda anche per club come il Coventry e, soprattutto, il Marsiglia, pronti a scommettere sul rilancio dell’esterno in contesti meno pressanti di quello torinese.
L’eventuale uscita di Zhegrova permetterebbe alla Juventus di alleggerire il monte ingaggi e, contemporaneamente, di liberare lo spazio necessario per l’affondo decisivo su Greenwood. Il club appare intenzionato a non commettere errori nella valutazione degli uomini chiave, preferendo profili dalla comprovata efficacia balistica. Resta da capire se la società riuscirà a incastrare tutte le tessere del mosaico prima del ritiro precampionato, ma l’orientamento attuale suggerisce una volontà ferrea di cambiare pelle, privilegiando la concretezza realizzativa rispetto al semplice potenziale tecnico.
