Il futuro di Nicolas Jackson torna a infiammare l’asse tra Londra, Monaco di Baviera e la Serie A. L’attaccante senegalese classe 2001, di proprietà del Chelsea, si appresta a chiudere la sua parentesi al Bayern Monaco per rientrare alla base inglese al termine della stagione, aprendo nuovi scenari di mercato che coinvolgono direttamente Juventus e Milan. Come rivelato dall’esperto di calciomercato Gianluca Di Marzio durante l’ultimo episodio del podcast Caffè Di Marzio, realizzato in collaborazione tra TMW e Gianlucadimarzio.com, il centravanti non verrà riscattato dai bavaresi, diventando di fatto una delle pedine più pregiate, ma anche più costose, della prossima estate.
L’avventura in Bundesliga di Jackson era iniziata sotto premesse molto specifiche e onerose: un prestito che aveva già comportato un esborso superiore ai 15 milioni di euro per i tedeschi, con l’obiettivo di garantire un’alternativa di lusso a Harry Kane. Tuttavia, il diritto di riscatto fissato dai Blues è stato giudicato eccessivo dalla dirigenza del Bayern, che ha deciso di non esercitare l’opzione. Di conseguenza, gli agenti del calciatore hanno iniziato a muoversi con decisione sul panorama internazionale, bussando anche alle porte delle big italiane per saggiare il terreno in vista di un possibile trasferimento nel Bel Paese.
Lo scoglio principale, tuttavia, è rappresentato dalla rigidità economica del Chelsea. Secondo quanto riferito da Di Marzio, la società londinese non sembra intenzionata, almeno per il momento, a concedere nuovi prestiti, fissando il prezzo per la cessione definitiva a una cifra vicina ai 50 milioni di euro. Una valutazione che, allo stato attuale, appare fuori portata o comunque non prioritaria per le strategie finanziarie di Juventus e Milan. Difficilmente le due società potrebbero decidere di impegnare una somma simile per l’attaccante senegalese senza una sensibile variazione delle condizioni di vendita o l’apertura a formule più flessibili.
In questa fase embrionale della stagione, la situazione appare dunque congelata. Nel corso del suo intervento, Di Marzio ha infatti sottolineato come le pretese economiche attuali siano considerate eccessive rispetto ai piani strategici dei club milanesi e torinesi. Sarà necessario attendere l’apertura ufficiale della finestra estiva per capire se il Chelsea, di fronte all’esigenza di sfoltire la rosa o alla mancanza di acquirenti pronti a versare l’intera cifra, possa ammorbidire la propria posizione. Solo un eventuale cambio di rotta sulle modalità di trasferimento potrebbe riaccendere concretamente l’interesse delle italiane per Jackson, un profilo che resta comunque monitorato con estrema attenzione per la sua giovane età e le sue doti fisiche.
