Alexander Manninger è morto stamattina a 48 anni in un tragico incidente ferroviario vicino a Salisburgo. L’ex portiere della Juventus, che ha vestito anche le maglie di Fiorentina e Siena, era alla guida del suo minivan quando è stato travolto da un treno regionale intorno alle 8:20, nei pressi della frazione di Pabing.
L’impatto è avvenuto su un passaggio a livello senza barriere. Il treno ha trascinato il veicolo per diversi metri e per l’ex calciatore non c’è stato nulla da fare: i soccorritori hanno solo potuto constatarne il decesso. La Procura ha già dato incarico a un perito per analizzare i dati elettronici della vettura e verificare se il semaforo rosso fosse acceso e funzionante al momento dell’attraversamento.
Manninger era molto stimato in Italia, specialmente a Torino, dove tra il 2008 e il 2012 collezionò 35 presenze sostituendo spesso l’infortunato Buffon e vincendo lo scudetto del 2012. In Europa aveva vinto una Premier League con l’Arsenal. Il mondo del calcio si è stretto attorno alla famiglia: messaggi di cordoglio sono arrivati subito dal Salisburgo, club dove era cresciuto, e da numerose società italiane come il Napoli.
