Nonostante non giochi titolare da ormai cinque partite, Openda viene riscattato dal club bianconero per 42,3 milioni di euro. Questo perché è arrivato il traguardo del decimo posto matematico, facendo così scattare la clausola stabilita tra Juventus e Lipsia all’atto dell’accordo. Nonostante il belga abbia, in questo momento, un contratto fino al 2030, non rientra nei piani di Spalletti, aprendo così una possibile opzione di cessione già nella prossima finestra di mercato.
Zero feeling con la Juve: Spalletti non include il belga nei suoi piani
Nonostante l’oneroso investimento effettuato dalla Juventus per portare Openda a Torino, ad oggi il numero 20 non rientra nei piani del tecnico bianconero, il quale non lo vede funzionale al suo sistema di gioco, preferendogli soluzioni più tattiche in campo.
Arrivato a Torino sulla solida base dell’esperienza al Lipsia, si ritrova ad aver collezionato soltanto due gol, contro gli oltre 20 realizzati in Germania nella stagione passata. È ormai chiaro che alla Continassa non si è mai realmente ambientato, faticando a trovare il suo spazio nella squadra e il suo equilibrio. A questo ha contribuito la difficoltà ad inserirsi nelle manovre di gioco e ha trovare la finalità sotto porta.
Spalletti chiede ai suoi attaccanti un lavoro in fase di raccordo e di pressione a cui Openda non è abituato. Il CT toscano lo vede più come un attaccante da “campo aperto”, con molta velocità nelle gambe, ma in una squadra dove trova pochi spazi. Proprio per questo gli preferisce attaccanti più fisici o tecnici.
Spalletti rinnova, si incrina il futuro di Openda?
Luciano Spalletti rinnova il suo contratto con la Juventus fino al 2028, rientrando così nei piani di Comolli e colleghi, ma è lo stesso per Openda? Il futuro del belga potrebbe prendere una via diversa da quella che porta alla Continassa, soprattutto perché rientrava nella lista dei giocatori che sarebbero dovuti partire se Spalletti avesse rinnovato il suo contratto in bianconero. Nonostante ora sia a tutti gli effetti un giocatore della Juventus, la finestra del mercato estivo potrebbe invece portarlo in un altro campionato, per recuperare parte dell’investimento, chiaramente inferiore rispetto a quanto speso inizialmente.
