La Juventus trova il quarto posto grazie alla vittoria per 1-0 sull’Atalanta e, complice il ko del Como contro l’Inter. Ritrovata la solidità difensiva e una continuità di risultati che sembrava svanita, ora i bianconeri devono gestire al meglio il vantaggio minimo su Como e Roma, con un margine di errore nullo. A prescindere dalla qualificazione in Champions League, la Juventus riparte da Spalletti: ufficiale il rinnovo fino al 2028.
Il destino nelle proprie mani
La Juventus adesso si trova in quarta posizione, davanti al Como e in piena zona Champions. Il sorpasso sui lariani si è concretizzato nella serata di ieri, complice una vittoria dell’Inter proprio sul Como di Fabregas. Una partita rocambolesca, dove il Como si è portato avanti di due gol prima di subire la rete di Thuram allo scadere del primo tempo, che ha portato il risultato all’intervallo sul 2 a 1. Nella ripresa, L’inter ribalta la partita, che termina 3 a 4. La Juventus invece, ha battuto sabato l’Atalanta di Palladino in un match non giocato benissimo, ma che a fine stagione potrebbe pesare davvero tanto. I bianconeri adesso non devono più inseguire il quarto posto, ma devono difenderlo e quindi si può dire che hanno il destino nelle proprie mani. Certo, fare calcoli adesso è inutile, ma essere davanti (seppur di pochi punti) è sempre meglio di essere dietro, e l’entusiamo che porta vincere partite come quella di sabato dovrebbe aiutare la Juve a gestire questo quarto posto al meglio.
Difesa ritrovata
Ci sono diverse notizie positive per la Juventus. La più importante riguarda i risultati, che finalmente iniziano a tendere verso una continuità che in questa stagione è sempre mancata. Infatti, la Vecchia Signora, dopo la precoce eliminazione in Champions League, ha collezionato in 6 partite ben 4 vittorie e 2 pareggi, con la casella delle sconfitte che resta ferma sullo zero. La seconda ottima notizia riguarda il reparto difensivo. La Juventus, nelle ultime 5 partite ha incassato soltanto una rete, durante la partita casalinga disputata contro il Sassuolo. Non è un caso che questo periodo positivo dal punto di vista dei risultati, coincida con una fase difensiva finalmente solida. Possiamo finalmente parlare di un equilibrio trovato da Luciano Spalletti, che ha gettato delle solidissime basi per la stagione che verrà.
La corsa continua
La Juve adesso è quarta, ma è avanti solo di 2 punti rispetto al Como e solo di 3 punti sulla Roma. Il margine di errore resta pari a zero e con 18 punti a disposizione, la pressione è davvero altissima. Il calendario sicuramente non aiuta i bianconeri, che devono ancora affrontare il Bologna, il Milan di Allegri a Milano, Verona, Lecce e Fiorentina ancora coinvolte nella lotta per la salvezza e il derby contro il Torino, che con D’Aversa sembra aver trovato una buona continuità. Vedremo dunque come si evolverà la situazione, ma a prescindere dalla qualificazione in Champions, si andrà avanti con Spalletti, visto che è ufficialmente arrivato il rinnovo contrattuale fino al 2028. Un segnale forte della società, che vede il tecnico toscano come l’uomo giusto per riportare la Juventus ai vertici del calcio italiano ed europeo.
