Il clima attorno alla Nazionale di Gennaro Gattuso si surriscalda non solo per la vicina finale playoff contro la Bosnia, ma per una serie di cortocircuiti social che hanno messo nel mirino Manuel Locatelli. Il capitano della Juventus è finito al centro di una violenta contestazione web dopo essere stato immortalato a cena, nel ritiro di Coverciano, insieme al “blocco” dell’Inter composto da Barella, Bastoni, Dimarco e il giovane Pio Esposito. A far esplodere l’ira dei tifosi bianconeri è stata la percezione di una “eccessiva vicinanza” agli storici rivali, proprio mentre le scorie dell’ultimo Derby d’Italia — segnato dal caso Bastoni-Kalulu — sono ancora vivissime.
A difendere il centrocampista bianconero è intervenuto Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, che attraverso i propri canali social ha stroncato le critiche con toni durissimi: «È una delle tante stupidaggini alimentate dai social e riprese da chi non ha più voglia di selezionare: ormai si prende tutto, anche la me**a», ha tuonato il giornalista, definendo i contestatori come soggetti privi di «fissa dimora intellettuale». Per Zazzaroni, la convivialità tra compagni di maglia azzurra è un valore da preservare, specialmente alla vigilia di un match che vale l’accesso ai Mondiali 2026, e non un pretesto per alimentare faide da tastiera che rischiano di destabilizzare lo spogliatoio.
La polemica su Locatelli segue di poche ore quella legata a Federico Dimarco, pizzicato dalle telecamere Rai mentre esultava al rigore decisivo che ha sancito la vittoria della Bosnia sul Galles. Anche in quel caso, il direttore del quotidiano romano aveva utilizzato l’arma dell’ironia per disinnescare le accuse di scarso rispetto verso gli avversari, suggerendo sarcasticamente che l’esultanza fosse dovuta alla voglia dei giocatori di «visitare i castelli di Zenica» o alla passione per le «parole crociate». Nonostante i tentativi di smorzare i toni, l’ambiente resta elettrico: la Nazionale si prepara a volare a Zenica per una sfida senza domani, dove l’unica risposta possibile alle critiche sarà la conquista del pass mondiale sul campo.
