L’elenco di Luciano: analisi dei 6 acquisti richiesti da Spalletti

Esperienza, qualità, sostenibilità economica. Attorno a questi tre fattori sembra essere orientato il futuro mercato bianconero, che viste le richieste fatte da Spalletti alla società in vista della prossima stagione, comincia ad alimentare dibattiti e ipotesi.

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Visto il sempre più prossimo rinnovo di contratto, Luciano Spalletti comincia a progettare la sua Juventus del futuro. Tanti i punti da rimodellare, in ottica di una squadra fin da subito pronta a vincere: da giovani talenti da far crescere, a nomi di esperienza per dare un apporto maggiore sotto questo punto di vista. I nomi richiesti dall’allenatore sono sei, ed a fronte delle diverse caratteristiche tra i giocatori, uno sembra essere il comun denominatore tra la maggior parte delle scelte: prediligere i parametri zero, in modo da non intaccare ulteriormente le casse del club, già indebolite considerevolmente dalle ultime sessioni di mercato.

Çelik e Senesi per fornire nuove alternative in difesa

Reparto che si sta dimostrando in ogni caso abbastanza solido, la difesa juventina sembra comunque necessitare di un ulteriore rinforzo, soprattutto per quanto riguarda le retrovie. Bremer, Kalulu e Kelly non hanno praticamente mai deluso finora, ma non è escluso che Spalletti voglia far rifiatare alcuni dei suoi migliori giocatori, soprattutto viste le molteplici competizioni che la Juventus dovrà affrontare l’anno prossimo, tra Europa, Serie A e campionato.

Ecco che allora due classi 1997 come Marcos Senesi e Zeki Çelik potrebbero far comodo all’allenatore bianconero. Entrambi in scadenza a giugno del 2026, i giocatori attualmente impegnati rispettivamente al Bournemouth e alla Roma, farebbero gola soprattutto visto l’apporto di denaro non esorbitante che richiederebbe un loro eventuale trasferimento a Torino.

Muscoli e cervello per il centrocampo: Goretzka e Pellegrini come alternative, ma Ederson resta il sogno

Si prospetta un mercato di rivoluzione soprattutto a centrocampo per la Juve. Spalletti è alla ricerca di nomi che possano dar respiro sia in mediana che sulla trequarti. In questo senso, un Lorenzo Pellegrini ormai fuori dal progetto della Roma di Gian Piero Gasperini, ed un Leon Goretzka che con tutta probabilità non rinnoverà con il Bayer Monaco, rappresentano delle opportunità d’oro, soprattutto visto che saranno entrambi parametro zero a fine giugno. Su tutti, un giocatore come il tedesco, che mai ha giocato in un club fuori dalla Germania, e forte di una carriera con alle spalle già sei campionati ed una Champions League vinta, porterebbe un bagaglio d’esperienza non indifferente. Una necessità questa, più che una possibilità per la società di Torino, vista l’attuale mancanza di leader in campo.

Diverso è il discorso per il vero sogno nel cassetto di Luciano Spalletti. Ederson non è un parametro zero, visto che la scadenza del suo contratto è fissata per l’anno prossimo, ma rappresenterebbe un salto di qualità importante per la regia juventina. Il brasiliano non ha fin qui brillato in stagione, soprattutto se messo a confronto con il rendimento avuto sotto la gestione di Gasperini all’Atalanta, ed una nuova avventura fuori da Bergamo potrebbe essere fruttuosa. Il problema nel suo caso sarebbe il prezzo, fissato a non meno di 45 milioni di euro. Non è nemmeno una novità che l’asse Atalanta-Juventus non sia esattamente roseo, soprattutto dalla trattativa che ha portato Teun Koopmeiners all’ombra della Mole nell’estate del 2024. In ogni caso la coppia Comolli-Ottolini potrebbe fare un tentativo per l’ex Salernitana, anche per dimostrare fiducia nei confronti dell’allenatore e del suo progetto per riportare in alto la squadra.

Nuovo tentativo in attacco per Kolo Muani

Nome che ancora scalda il cuore di tati tifosi juventini, Randal Kolo Muani potrebbe essere nuovamente al centro delle trattative del prossimo mercato estivo. Nel contesto di un Tottenham in fase di autodistruzione, visto anche il pericolo di una clamorosa retrocessione, il francese non sta disputando la migliore stagione della carriera. Con 30 partite tra Champions League e Premier League, in cui ha messo a segno un totale di 4 gol e 2 assist, l’ex PSG ha già manifestato l’intenzione di volere tornare lì dove già è stato bene, come dimostrato dall’affetto ancora presente in tanti dei suoi vecchi compagni. Con il club di Parigi ci sarà ancora tanto lavoro da fare per concretizzare il ritorno, che si fa sempre più richiesto a gran voce sia dal popolo, che dallo staff della Juventus.

Sono Davide Catena e fin da piccolo ho sempre voluto scrivere della mia passione per lo sport, in particolare per il calcio e la Juventus. Penso che lo sport abbia sempre più bisogno di nuove voci che possano raccontarlo e spero di poter essere una di queste

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