Tudor, che pasticcio

Non è iniziata nel migliore dei modi l’avventura inglese di Igor Tudor. L’ex allenatore della Juventus, oggi sulla panchina del Tottenham, sta vivendo settimane complicate tra campionato ed Europa, con risultati che non stanno convincendo tifosi e ambiente.

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Nella serata europea di ieri è arrivato un duro colpo per gli Spurs, travolti dall’Atlético Madrid per 5-2 nell’andata degli ottavi di Champions League. La partita è stata segnata soprattutto da una scelta di formazione che ha fatto molto discutere. Tudor ha deciso di schierare dal primo minuto il giovane portiere ceco Antonín Kinský, classe 2003, alla sua prima presenza in Champions League.

Il debutto si è trasformato subito in un incubo, nei primi 17 minuti il Tottenham ha incassato tre gol, due dei quali nati da errori evidenti del portiere. A quel punto Tudor ha deciso di intervenire immediatamente e sostituendo Kinský. Al suo posto è entrato Guglielmo Vicario, portiere titolare degli Spurs ed ex Empoli, profilo che la Juventus segue con attenzione in vista della prossima stagione.

Periodo buio nel nord di Londra

Il momento del Tottenham, del resto, è tutt’altro che positivo. In Premier League sono arrivate sconfitte pesanti, a partire dal North London Derby perso 4-1 contro l’Arsenal, a cui si sono aggiunti altri passi falsi contro Fulham e Crystal Palace. Un periodo nero che ha inevitabilmente acceso i riflettori sul tecnico croato.

Uno scenario ben diverso rispetto alla scorsa stagione, quando Tudor era riuscito a conquistare con la Juventus una preziosa qualificazione alla Champions League all’ultima giornata contro il Venezia. Nonostante quel traguardo, l’avventura bianconera si era conclusa lo scorso ottobre dopo la pesante sconfitta contro la Lazio. L’ultima vera gioia del tecnico croato resta quella spettacolare vittoria nel Derby d’Italia contro l’Inter, terminato 3-2 per la Juventus, una serata che aveva riacceso l’entusiasmo dei tifosi bianconeri.

Ora però la situazione è ben diversa, l’ex allenatore e giocatore della Vecchia Signora è finito sotto esame e nelle prossime settimane il Tottenham dovrà invertire la rotta per non trasformare questa stagione nella peggiore degli ultimi cinquant’anni.

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Ciao, sono Simone, dottore in Comunicazione ora punto al giornalismo. Unisco curiosità, spirito critico e attenzione alle fonti per costruire storie solide che sanno anche incuriosire

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