Torna finalmente alla vittoria in Serie A la Juventus. A secco dalla gara del primo febbraio, giocata allora contro il Parma di Cuesta, i bianconeri ritrovano finalmente i tre punti contro il sempre più condannato alla retrocessione Pisa. Quattro i gol segnati dagli uomini di mister Spalletti, che a loro volta portano quattro nomi diversi: Andrea Cambiaso, Khéphren Thuram, Kenan Yildiz e Jeremie Boga. Una vittoria che non solo da morale ad un ambiente ingrigito dal pessimo mese passato, ma che permette alla Juve di tenere il passo delle contendenti al quarto posto.
Partita bloccata fino al 45′: Spalletti la decide con i cambi
È stato un primo tempo pieno di ruggine per gli 11 bianconeri che hanno iniziato la partita contro il Pisa. Poche occasioni, la maggior parte delle quali arrivate grazie alle giocate di un ispiratissimo Conceicao, che conferma l’ottimo stato di forma dopo l’eurogol contro la Roma di settimana scorsa. Al contrario sono gli uomini in maglia nerazzurra a farsi vedere subito in avanti, con un’occasione da colpo di testa salvata da un ottimo intervento di Perin.
Al ritorno dagli spogliatoi però, solo una squadra sembra mettere piede in campo: la Juventus, che con il doppio cambio Gatti-David per Kelly e Boga comincia a far pendere l’ago della bilancia dalla sua parte. Ed infatti dopo nemmeno 10 minuti dall’inizio della ripresa Yildiz pesca in area Cambiaso, che a colpo sicuro trova il gol del vantaggio. Da qui in avanti è una marea juventina, che si assicura la vittoria dominando i restanti minuti, consolidando il vantaggio con altre tre reti.
Un’esultanza che parla da sola: il gruppo si stringe intorno al loro mister
Nei giorni in cui si attende la sempre più vicina firma di Luciano Spalletti per il rinnovo del suo contratto, un’immagine della partita di ieri sera sembra essere più eloquente di qualsiasi titolo. Al gol di Thuram, infatti, tutta la squadra va a stringersi intorno al proprio allenatore per abbracciarlo. Certamente un regalo di compleanno che Spalletti deve aver apprezzato, ma che dimostra come i giocatori siano attaccati alla figura del mister da Certaldo. La firma è prevista a breve, come dichiarato anche da Giorgio Chiellini, e lasciato intendere dallo stesso Spalletti, ma l’intenzione della squadra di voler continuare il percorso intrapreso è ormai chiara.
