Cristiano Ronaldo entra ufficialmente nel mondo della proprietà calcistica. Il fuoriclasse portoghese ha acquisito il 25% dell’UD Almería, club attualmente militante in Segunda División spagnola, segnando un passaggio simbolico e concreto verso il suo futuro post-carriera. Non si tratta di un semplice investimento finanziario, ma una scelta ponderata che racconta ambizione, visione e progettualità.
L’operazione è stata perfezionata attraverso CR7 Sports Investments, nuova controllata della holding CR7 SA, che riunisce gli interessi sportivi globali del campione portoghese. Ronaldo, che continua a giocare in Arabia Saudita con l’Al Nassr nonostante i suoi 41 anni, dimostra ancora una volta di saper pianificare con anticipo ogni mossa. Il campo di gioco resta ancora centrale, ma il futuro è già iniziato.
Un club con ambizioni chiare
L’Almería non è una realtà improvvisata. Il club andaluso è sostenuto da capitali sauditi e dispone di una struttura societaria solida, costruita negli ultimi anni con l’obiettivo dichiarato di stabilizzarsi ai vertici del calcio spagnolo. L’ingresso di Ronaldo si inserisce in questo scenario come un acceleratore naturale di visibilità internazionale, appeal commerciale e credibilità sportiva che si fondono in un’unica operazione.
Non è casuale neppure la scelta geografica. Ronaldo conosce profondamente il calcio spagnolo, lo ha dominato con il Real Madrid e ne comprende dinamiche, potenzialità e mercato. Almería, città mediterranea elegante e in crescita, rappresenta anche un possibile punto di riferimento per la sua vita dopo il ritiro, un luogo dove sport e qualità della vita possono convivere.
Cosa cambierà per l’Almerìa
L’effetto Ronaldo è immediato. Sponsor, attenzione mediatica, interesse globale; il nome CR7 è una leva potente, capace di moltiplicare l’attrattività del club nel giro di pochi mesi. Ma l’aspetto più interessante riguarda la visione a medio termine. Se l’Almería dovesse centrare la promozione nella Liga, il valore dell’investimento crescerebbe in modo significativo, consolidando il progetto tecnico e finanziario.
E noi in italia questo tipo di operazioni ormai le conosciamo bene, il parallelismo con il modello Como viene spontaneo con una differenza sostanziale, qui l’investitore è uno dei calciatori più iconici della storia moderna.
Visione che va oltre
Ronaldo ha dichiarato di voler contribuire al calcio “oltre il campo di gioco”. Parole che oggi assumono un peso concreto. L’acquisizione del 25% dell’Almería non è un capriccio, ma il primo tassello di una strategia più ampia. CR7 non sta preparando l’addio, sta preparando la continuità. Quando arriverà il momento di appendere gli scarpini al chiodo, Cristiano Ronaldo non uscirà dal mondo del calcio. Cambierà semplicemente prospettiva. E, come sempre, punterà a vincere.
