La Juventus affonda a Istanbul sotto i colpi del Galatasaray, innescando una durissima reazione mediatica da parte di Ezio Greggio sulla gestione del parco giocatori bianconero. Il noto sostenitore del club ha puntato il dito contro una programmazione di mercato ritenuta fallimentare, evidenziando le lacune strutturali emerse nella disfatta turca. “Le campagne acquisti degli ultimi anni si sono rivelate inadeguate e oggi il campo ha emesso la sentenza definitiva”, ha tuonato il conduttore attraverso i propri canali social. L’analisi del tifo organizzato e dei volti noti della Continassa mette a nudo la fragilità di una rosa priva di alternative valide, specialmente nel reparto avanzato e in mediana. “La nostra fatica in Campionato era un segnale chiaro, ma in Champions League le carenze diventano insostenibili”, ha proseguito Greggio tracciando un quadro impietoso della situazione attuale. La perdita di Gleison Bremer per infortunio e la gestione dei cartellini di Andrea Cambiaso hanno esposto i limiti della panchina a disposizione di Luciano Spalletti. “Un tecnico del valore di Spalletti non può fare miracoli se la rosa non garantisce ricambi all’altezza dei titolari”, ha ribadito il tifoso vip analizzando le rotazioni difensive. Il monito finale suona come una resa anticipata per le ambizioni stagionali della Vecchia Signora. “Affidarsi esclusivamente al talento di Kenan Yildiz è un azzardo che non può durare nel tempo”, ha concluso Greggio invitando l’ambiente a rassegnarsi a un’altra annata di transizione.
Juve, l’affondo di Ezio Greggio: “Mercato sbagliato, non si campa di soli miracoli”
Il tifoso vip attacca la società dopo il ko di Istanbul: "Rosa corta e difesa fragile senza Bremer"
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