La scalata della Juventus Next Gen non conosce soste e, nel pomeriggio sardo, i bianconeri di Massimo Brambilla lanciano un messaggio chiarissimo a tutto il Girone B di Serie C. Con un secco 3-0 inflitto alla Torres, la seconda squadra juventina centra la quinta vittoria nelle ultime sei uscite, un rullino di marcia impressionante che vale l’aggancio momentaneo al quarto posto in classifica. Sotto la pioggia di Sassari e su un terreno di gioco al limite della praticabilità, la Juventus ha saputo unire cinismo e gestione, approfittando anche della superiorità numerica per oltre un’ora di gioco, confermando una maturità tecnica e mentale ormai da vertice della categoria.
Puzcka non si ferma più: rigore e leadership
L’avvio di gara è un monologo bianconero, nonostante le insidie di un campo pesantissimo che ha reso complicate le trame di gioco palla a terra. A sbloccare l’impasse ci ha pensato il solito Puzcka: il capocannoniere della squadra non ha tremato dagli undici metri, trasformando con freddezza il calcio di rigore del vantaggio e salendo a quota 6 centri stagionali.
L’episodio che ha definitivamente indirizzato il match è arrivato poco dopo il trentesimo minuto. In una ripartenza fulminea guidata da Gunduz, il difensore rossoblù Zambataro ha commesso un fallo tattico giudicato da espulsione diretta dopo l’intervento del FVS (il supporto video in dotazione alla categoria). Con l’uomo in più, i ragazzi di Brambilla hanno alzato i giri del motore, chiudendo la Torres nella propria metà campo ma faticando, inizialmente, a trovare il colpo del raddoppio prima dell’intervallo.
Guerra e Cerri chiudono i conti nella ripresa
Nella seconda frazione di gioco, Brambilla ha rimescolato le carte inserendo l’esperienza di Guerra. Una mossa che ha pagato dividendi immediati: il neoentrato ha impiegato pochissimi minuti per trovare il varco giusto e firmare il 2-0, spegnendo le residue speranze di rimonta di una Torres coraggiosa ma stanca.
Il sipario sulla sfida del “Vanni Sanna” è calato nel finale, quando la Next Gen ha trovato il tris con Cerri, servito da un assist al bacio del solito Puzcka, in versione uomo-squadra totale. Con questi tre punti, la Juventus sale a quota 43 punti, agganciando il Pineto al quarto posto e mettendo pressione al Campobasso, atteso domani dal posticipo. Per la banda di Brambilla è la conferma definitiva di un progetto che, dopo un avvio stentato, ha trovato una quadra perfetta tra talenti emergenti e solidità tattica.
