La notte della verità per Koopmeiners: a Bergamo contro l’Atalanta per riprendersi la Juventus

Nei quarti di Coppa Italia Spalletti rilancia l'olandese a centrocampo: è la sfida del cuore per l'ex da 60 milioni

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Il palcoscenico della New Balance Arena di Bergamo si prepara a ospitare, questa sera alle ore 21:00, il quarto di finale secco di Coppa Italia tra l’Atalanta di Raffaele Palladino e la Juventus guidata da Luciano Spalletti. In un clima da dentro o fuori, il tecnico bianconero punta su un robusto turnover per mantenere alta l’intensità del momento positivo, ritrovando tra i protagonisti più attesi l’ex nerazzurro Teun Koopmeiners. L’olandese, pilastro della Dea per un triennio, cerca proprio sul prato che lo ha consacrato il riscatto definitivo dopo una prima parte di esperienza torinese caratterizzata da più ombre che luci, complice anche un impiego tattico spesso d’emergenza.

Il ritorno del “Tuttofare”: Koopmeiners ritrova il centrocampo

La notizia tattica più rilevante che filtra dalla Continassa riguarda la posizione in campo del numero 8 bianconero. Nelle ultime uscite, per sopperire a una difesa falcidiata dagli infortuni, Spalletti aveva arretrato il raggio d’azione dell’olandese, schierandolo come braccetto nella retroguardia a tre. Una soluzione figlia del passato di Koopmeiners all’AZ Alkmaar, ma che ne aveva inevitabilmente limitato la pericolosità offensiva.

Secondo quanto appreso dalle ultime indiscrezioni di formazione, il rientro a pieno regime della coppia centrale formata da Bremer e Kelly permetterà al tecnico di avanzare nuovamente l’olandese sulla linea mediana. Sarà lui il perno incaricato di dare qualità alla manovra e inserimenti in zona gol, proprio come faceva sotto la gestione Gasperini. Per il classe 1998 si tratta di un esame senza appello: la prestazione opaca fornita a Monte Carlo in Champions League ha lasciato strascichi polemici tra la tifoseria e questa notte bergamasca rappresenta lo spartiacque ideale per invertire la rotta.

Tra passato e presente: l’eredità orobica e il peso dei 60 milioni

Il ritorno a Bergamo non può essere una partita come le altre. Teun Koopmeiners ha lasciato l’Atalanta nell’estate del 2024 dopo 129 presenze e 29 reti, portando in dote alla bacheca orobica una storica Europa League. Un’operazione, riportata all’epoca dai principali organi di stampa sportiva come ilBiancoNero.com, che ha visto la Juventus sborsare una cifra vicina ai 60 milioni di euro. Un investimento “monstre” che finora non ha reso secondo le aspettative.

Nonostante il feeling mai del tutto sbocciato con i precedenti tecnici, Thiago Motta e Igor Tudor, la gestione Spalletti sembrava aver inizialmente rigenerato il calciatore, prima di un nuovo calo di tensione. Stasera, nel catino della New Balance Arena, l’olandese dovrà dimostrare di aver metabolizzato il peso della maglia zebrata, cercando di colpire proprio quella squadra che lo ha reso uno dei centrocampisti più ambiti d’Europa.

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