La Juventus si prepara al quarto di finale di Coppa Italia contro l’Atalanta con il fiato sospeso per le condizioni di Kenan Yildiz. Il talento turco, uscito anzitempo nella sfida vinta contro il Parma, sta facendo i conti con un affaticamento muscolare che mette seriamente a rischio la sua presenza per la trasferta di Bergamo. Nella sessione di allenamento odierna alla Continassa, il numero dieci bianconero ha svolto solo lavoro personalizzato, spingendo Luciano Spalletti a valutare soluzioni alternative per non rischiare ricadute. Una situazione di emergenza che coincide, quasi per un segno del destino, con l’approdo a Torino di Jérémie Boga ed Emil Holm, i rinforzi arrivati proprio sul gong del mercato invernale per puntellare la rosa.
Il piano di Spalletti e il debutto di Boga
L’acquisto di Boga risponde esattamente alla necessità di avere un’alternativa di qualità che possa far rifiatare Yildiz senza alterare l’assetto tattico. La dirigenza bianconera ha cercato a lungo un profilo che accettasse il ruolo di vice-Yildiz senza creare dualismi ingombranti, individuando nell’ex Sassuolo e Atalanta l’uomo giusto per caratteristiche tecniche ed esperienza nel campionato italiano. «Avevamo bisogno di un giocatore dinamico e pronto all’uso», filtra dagli ambienti societari, sottolineando come l’ivoriano sia stato preso proprio per gestire momenti di appannamento fisico dei titolari.
Tuttavia, il debutto di Boga dal primo minuto contro la sua ex squadra appare improbabile. Il classe ’97 ha sostenuto oggi il suo primo allenamento agli ordini di Spalletti e deve ancora metabolizzare i nuovi schemi. Nonostante la necessità, il tecnico toscano sembra orientato a una gestione prudente: Boga potrebbe accomodarsi in panchina per assaggiare il clima della sfida, lasciando spazio a soluzioni interne per la formazione titolare, oppure essere preservato per la successiva gara di campionato.
Calendario fitto e gestione delle risorse
La sfida di giovedì allo Stadium di Bergamo rappresenta il primo atto di un tour de force che vedrà la Juventus impegnata ogni tre giorni. In quest’ottica, l’inserimento di Holm e Boga diventa fondamentale per garantire le rotazioni richieste da Spalletti. Se per Yildiz la parola d’ordine è prudenza – lo scenario più verosimile è un turno di riposo totale per averlo al top in campionato – per i nuovi acquisti è già tempo di accelerare l’integrazione. La Juventus punta decisa alla semifinale di Coppa Italia, ma deve farlo bilanciando l’ambizione del trofeo con la tutela del suo patrimonio tecnico più prezioso, evitando di forzare un rientro che potrebbe compromettere il finale di stagione.
