La Juventus incassa la vittoria di Parma ma esce dal Tardini con una preoccupazione da gestire: Kenan Yildiz ha chiesto il cambio all’intervallo dopo aver avvertito un fastidio alla coscia sinistra, segnalato già al 40’ del primo tempo a Luciano Spalletti. Un campanello d’allarme che ha imposto cautela immediata.
Gli accertamenti effettuati nelle ore successive hanno evidenziato un sovraccarico all’adduttore della coscia interessata. Nessuna lesione, ma una condizione che richiede monitoraggio quotidiano, soprattutto perché lo stop arriva nel tratto più delicato del calendario bianconero.
Un momento cruciale da gestire senza rischi
Il timing non è favorevole. La corsa al quarto posto è più aperta che mai e il calendario mette in fila appuntamenti ad alta tensione: i quarti di Coppa Italia, i playoff di Champions League alle porte e scontri diretti che possono indirizzare la stagione. In questo contesto, la linea scelta dallo staff è netta: niente recuperi forzati, nessuna scorciatoia che possa esporre Yildiz a ricadute.
Il vantaggio in classifica maturato anche grazie a risultati favorevoli nel weekend aiuta a respirare, ma non cambia la sostanza: la Juventus ha bisogno del suo numero 10 al massimo della condizione, non di una presenza a mezzo servizio.
Le date cerchiate in rosso
La gestione del rientro passa da una scansione precisa. Yildiz salterà il quarto di Coppa Italia contro l’Atalanta (giovedì 5 febbraio, ore 21). Restano dubbi sulla sua disponibilità per la trasferta di campionato contro la Lazio di domenica 8 febbraio, mentre filtra fiducia per il rientro nel Derby d’Italia con l’Inter in programma sabato 14 febbraio.
Una finestra temporale che conferma l’impostazione prudente: valutazioni giorno per giorno, senza accelerazioni inutili.
L’occasione Boga
Lo stop, seppur lieve, apre una porta immediata a Jeremie Boga, arrivato proprio con l’etichetta di vice-Yildiz. Per l’esterno ex Nizza potrebbe essere il momento giusto per entrare subito nel vivo e incidere. Il suo entusiasmo non è mai stato un mistero: «Lo sognavo da quando ero bambino, non vedo l’ora», ha dichiarato ai canali ufficiali bianconeri dopo l’acquisto.
