La Juventus ha chiuso nella notte il primo innesto del mercato invernale per la rosa di Luciano Spalletti, definendo l’arrivo di Jérémie Boga dal OGC Nice con la formula del prestito. Un’operazione maturata a sorpresa nelle ultime ore, dopo settimane in cui il nome dell’esterno francese era rimasto sullo sfondo, prima dell’improvvisa accelerata che ha portato alla fumata bianca.
La scelta di virare su Boga risponde a un’esigenza precisa: aggiungere imprevedibilità e profondità sulle corsie offensive, garantendo rotazioni di qualità senza stravolgere l’assetto. In questo senso, il classe 1997 arriva per coprire il ruolo di alternativa a Kenan Yıldız, portando in dote esperienza e conoscenza del campionato italiano.
Un profilo già noto alla Serie A
Nato a Marsiglia e di origini ivoriane, Boga è un attaccante esterno rapido e tecnico, capace di creare superiorità numerica nell’uno contro uno. Cresciuto nel settore giovanile del Chelsea, ha costruito la propria carriera attraverso diversi prestiti prima di affermarsi in Serie A con il Sassuolo, dove ha vissuto il periodo più brillante. Con la maglia neroverde ha collezionato quasi 100 presenze e 18 reti in quattro stagioni, diventando uno dei profili offensivi più interessanti del campionato. Nel 2022 il passaggio all’Atalanta, inizialmente in prestito e poi a titolo definitivo, quindi l’approdo in Ligue 1 al Nizza nel 2023.
I numeri in Francia e il momento attuale
Nell’attuale stagione di Ligue 1, Boga ha alternato titolarità e ingressi a gara in corso, totalizzando 14 presenze, con 2 gol e 2 assist. Il minutaggio medio contenuto racconta di un impiego non sempre continuo, ma i dati confermano l’impatto quando chiamato in causa, soprattutto per qualità nel dribbling e precisione nel palleggio. La Juventus ha letto in questi numeri l’opportunità di un innesto a basso rischio e ad alto potenziale, ideale per rinforzare l’attacco senza appesantire il progetto tecnico.
Un nome che torna d’attualità
Quello tra Boga e la Juventus è un filo che affonda nel passato. Già nel 2020 il suo nome circolava in orbita bianconera e lo stesso giocatore aveva commentato così le voci di mercato: «Mi lusinga sapere di essere collegato a grandi club come la Juventus». Parole che oggi trovano una nuova attualità, a distanza di anni, con il francese pronto a misurarsi di nuovo con il calcio italiano.
Perché Boga può servire alla Juve
Velocità, strappo e capacità di saltare l’uomo: sono queste le caratteristiche che hanno convinto la dirigenza. Boga conosce già la Serie A e non richiede tempi lunghi di adattamento, un fattore chiave per una squadra che punta a restare competitiva su più fronti. Il suo arrivo consente a Spalletti di gestire meglio le energie di Yıldız, mantenendo alto il livello offensivo anche nelle rotazioni. Un’operazione mirata, che apre il mercato bianconero e aggiunge un tassello funzionale a una rosa in evoluzione.
