La Juventus ha trovato una risorsa preziosa anche lontano dai riflettori, e il gol segnato contro il Napoli lo certifica con chiarezza. Filip Kostić, entrato dalla panchina nella ripresa, ha chiuso il match con la rete del definitivo allungo, salendo a quota tre gol stagionali e riaprendo, di fatto, il dibattito sul proprio futuro in bianconero nonostante un contratto in scadenza.
Il serbo, subentrato al 60’ ad Andrea Cambiaso, ha inciso con immediatezza, confermando una tendenza che accompagna tutta la sua stagione: pochi minuti, ma spesso determinanti. In una Juventus che ha ritrovato solidità e continuità, anche i gol “di contorno” iniziano a pesare.
Un rendimento che cambia le prospettive
La stagione di Kostić racconta una storia diversa rispetto al passato recente. Non più titolare fisso, ma nemmeno comprimario. Il suo contributo si è trasformato in quello di un giocatore di rotazione avanzata, chiamato a incidere nei momenti chiave. Tre gol e un assist, numeri tutt’altro che banali se rapportati al minutaggio e al ruolo assunto all’interno della rosa.
Il gol contro il Napoli arriva in un momento simbolico: una vittoria pesante, una prestazione collettiva convincente e un segnale lanciato anche alla dirigenza, chiamata presto a prendere decisioni sul futuro dell’esterno serbo.
Il nodo contratto e l’ipotesi rinnovo
Il contratto di Kostić scadrà il prossimo giugno e, al momento, il dossier resta congelato. Eppure, lo scenario non è più così lineare come sembrava solo qualche mese fa. La scorsa estate l’esterno aveva ricevuto alcune manifestazioni d’interesse, ma aveva scelto di restare, accettando un ruolo meno centrale pur di continuare a dare il proprio contributo.
Se il rendimento dovesse restare su questi livelli e se Luciano Spalletti dovesse proseguire la propria avventura sulla panchina bianconera, l’ipotesi di un rinnovo non sarebbe più solo teorica. Una proposta potrebbe arrivare proprio come riconoscimento di affidabilità e professionalità, più che come investimento di lungo periodo.
I numeri della stagione
Ad oggi, Kostić ha collezionato 16 presenze complessive per 445 minuti giocati, con tre reti e un assist all’attivo. Dati che raccontano una presenza intermittente, ma concreta, e che spiegano perché il suo nome sia tornato d’attualità anche nelle valutazioni interne del club. Il futuro non è ancora scritto. Ma in una Juventus che chiede contributi immediati e spirito di sacrificio, Filip Kostić sta facendo esattamente quello che serve per restare dentro il progetto.
