Non solo un rinforzo, ma una vera e propria polizza assicurativa: la Juventus punta Juanlu Sánchez per completare il pacchetto arretrato. L’obiettivo è chiaro: regalare a Spalletti un calciatore che, per caratteristiche e dinamismo, possa alternarsi con Pierre Kalulu senza far rimpiangere il titolare. La trattativa si potrebbe intensificare nel caso in cui il Siviglia si rendesse disposta ad accettare un prestito con diritto di riscatto, una formula che permetterebbe ai bianconeri di testare il talento andaluso nel calcio italiano prima dell’investimento definitivo in estate.
Chi è Juanlu Sánchez e perchè ha suscitato l’interesse bianconero
Il numero 16 del Siviglia è un esterno classe 2003, il quale può giocare in diversi ruoli. Il giovane talento può essere impiegato come terzino destro, esterno a tutta fascia o anche a centrocampo, molto versatile per il gioco di Spalletti. L’obiettivo del CT toscano sarebbe quello di alternarlo a Kalulu, in modo tale da consentire al francese un turno di riposo (essendo l’unico giocatore bianconero ad aver giocato ogni minuto della stagione).
Il Siviglia lo valuta intorno ai 20 milioni di euro, soprattutto per la capacità di giocare come terzino, ala o centrocampista centrale, il che lo rende un “investimento sicuro” per chi cerca duttilità. Già la scorsa estate il Napoli aveva provato a prenderlo offrendo circa 17 milioni, con l’idea di inserirlo in un ipotetico 3-5-2, ma l’affare era sfumato perché il club spagnolo non aveva accettato sconti. Nonostante la cifra fosse vicina alla richiesta, gli spagnoli hanno rifiutato categoricamente ogni tipo di sconto o dilazione eccessiva, costringendo il Napoli a virare su altri obiettivi. Questo precedente funge ora da avvertimento per la Juventus: il Siviglia è un osso duro e non accetta offerte al ribasso.
A differenza del Napoli, la Juventus sta cercando di impostare l’affare con una formula più cauta. Al momento si tratta di un’ipotesi, ma se i contatti dovessero intensificarsi e se la Juve assicura al club spagnolo il pagamento di 20 milioni, l’affare potrebbe sbloccarsi molto in fretta.
L’andaluso nel gioco di Spalletti
Attualmente, Spalletti utilizza Pierre Kalulu come terzino destro titolare. Tuttavia, Kalulu ha caratteristiche molto specifiche: è un difensore centrale adattato a fascia, che garantisce solidità ma meno cross dal fondo. Rispetto a Kalulu, Juanlu è un terzino più naturale e offensivo. Permetterebbe a Spalletti di avere una spinta maggiore sulla destra quando a sinistra Cambiaso rimane più bloccato, o viceversa, creando quel gioco di sovrapposizioni e triangolazioni che l’allenatore ama.
Juanlu ha giocato diverse partite al Siviglia e in Nazionale U21 come esterno alto o addirittura mezzala e, in caso di emergenza o per difendere un risultato, Spalletti potrebbe schierarlo nei tre dietro la punta (al posto di Conceição o Zhegrova) per dare più sostanza fisica alla fase di pressione alta, sfruttando la sua aggressività naturale. Lo spagnolo, dunque, è l’uomo che permetterebbe a Spalletti di non perdere qualità quando Kalulu ha bisogno di riposare o quando deve essere spostato al centro della difesa per sostituire Bremer o Gatti.
