Analisi netta e senza giri di parole. Intervenuto a La Nuova DS, Lele Adani prende posizione sul lavoro di Luciano Spalletti alla Juventus, andando oltre il risultato dell’ultima giornata. “Spalletti va rinnovato? Io non guardo alla sconfitta di Cagliari ma al lavoro fatto. Il percorso è azzeccato, è attecchito in tutto l’ambiente”. Adani sottolinea un aspetto che, a suo giudizio, va oltre il campo. “La Juventus, anche nel mondo che le gira intorno, parla come raramente ha parlato. Questo perché il progetto è sano”.
Poi il passaggio sulle responsabilità della società. “Spalletti, come Gasperini, ha bisogno di qualche incremento, di qualche aiuto della società per migliorare il progetto e recuperare il gap, il terreno e i punti perduti”. Per Adani, il piazzamento finale non può diventare un referendum sull’allenatore.
“Non credo che due punti avanti o due punti indietro a fine maggio possano decidere il suo futuro”. Chiusura provocatoria, ma chiarissima. “È ora che tu dia forza a questo progetto, perché poi ti ritorna. E diciamolo chiaramente: la Juventus oggi può prendere un allenatore migliore di Spalletti?”. Una posizione forte, che sposta il dibattito dalla classifica alla visione.

