La Juventus muove i passi decisivi per gestire il dossier Wes McKennie. La dirigenza ha scelto di accelerare sul rinnovo per respingere l’interesse crescente dall’estero: su tutti Atlético Madrid, pronto a provarci già a gennaio, e diversi club di Premier League.
È in agenda un incontro chiave per chiudere. Il centrocampista è diventato una pedina centrale nello scacchiere di Luciano Spalletti, che ne ha chiesto la permanenza. Ma per arrivare alla fumata bianca non basterà il prolungamento: oggi McKennie percepisce 2,5 milioni e chiede un adeguamento in linea con i titolari del reparto, come Manuel Locatelli e Teun Koopmeiners. La richiesta è chiara: tra 3 e 4,5 milioni. La Juve valuta, consapevole che il tempo stringe e che senza un’intesa il mercato potrebbe riaprire scenari indesiderati.

