La Juventus resta agganciata al gruppo di testa, ma secondo Fulvio Collovati c’è un limite strutturale che pesa nella corsa al vertice. Nell’intervista rilasciata in esclusiva a SoloLaRoma.it, l’ex campione del mondo inserisce i bianconeri nel gruppone che insegue, ma senza gli strumenti per lo strappo decisivo.
Nel suo ragionamento, il confronto con Inter e Napoli è netto. Non tanto per la classifica, quanto per profondità e alternative offensive. “L’Inter ha un reparto che le altre non hanno”, sottolinea Collovati, allargando subito il discorso: “Non ce l’ha la Roma, non ce l’ha il Milan, non ce l’ha nemmeno la Juventus”. Una frase che fotografa il nodo bianconero.
Per Collovati, la Juve paga l’assenza di un attacco in grado di incidere con continuità, soprattutto nei momenti in cui le partite si incastrano o serve cambiare ritmo dalla panchina. La squadra regge, resta competitiva, ma quando il calendario si fa pesante emergono i limiti: mancano quei gol e quelle soluzioni che trasformano una stagione solida in una stagione da titolo.
Il concetto è semplice e spietato: senza una vera punta da 20 gol e senza alternative offensive capaci di spaccare le partite, diventa difficile tenere il passo di chi può ruotare e colpire anche nei momenti di difficoltà. Ed è qui che, secondo Collovati, la Juventus si ferma un gradino sotto alle prime due.

