Continua la maledizione degli infortuni nella Juventus di Spalletti. In una serata di ritrovata vittoria e festeggiamenti, qualche notizia meno entusiasmante resta. Weston McKennie si è dovuto fermare durante l'intervallo per un acciacco all'adduttore che gli impediva di continuare la partita al meglio e al suo posto è entrato Federico Gatti. Restano da valutare le condizioni del texano e capire se potrà essere disponibile per la partita di Europa League di giovedì.

Ennesimo giocatore ai box
L'infortunio di McKennie è solo l'ultimo di una lunga lista che non si è mai interrotta dall'inizio del campionato. Molti giocatori titolari della Juventus si trovano impossibilitati a giocare a causa di problemi fisici, più o meno gravi, e la squadra di Spalletti non è mai riuscita a schierare in campo tutti i suoi migliori calciatori. Un dato che permette di comprendere meglio il peso delle numerose assenze è il loro valore di mercato: Yildiz (75 milioni), Conceição (30 milioni), Thuram (35 milioni), Locatelli (25 milioni), Nico Gonzalez (22 milioni), Celik (14 milioni). Un totale di circa 200 milioni, stimato attraverso i dati di Transfermarkt, considerando solo questi 6 giocatori attualmente ai box. Ora dobbiamo aggiungere a questa lista anche il nome di McKennie, che, al di là del valore puramente economico, è un calciatore estremamente importante negli schemi di Spalletti. Viene definito il jolly della Juve, perché nella sua carriera ha ricoperto qualsiasi ruolo dal centrocampo in su: nasce come centrocampista centrale, ma lo abbiamo visto giocare esterno a destra, trequartista, mezzala e nel corso della sua maturazione calcistica ha sviluppato le qualità di un vero box-to-box.
Spalletti non ha rischiato il texano
Secondo ANSA, McKennie ha riportato un affaticamento all'adduttore e verrà valutato per capire se potrà tornare disponibile già questo giovedì per la partita di Europa League in trasferta contro l'Az Alkmaar. In caso contrario, il tecnico bianconero dovrà arrangiarsi con i pochi uomini che gli rimangono a disposizione nel reparto: Pape Matar Sarr, se guarito dalla febbre che non gli ha permesso di giocare con il Napoli, è il maggiore indiziato per una maglia da titolare, soprattutto se Spalletti riproporrà il 4-3-2-1. Un'altra ipotesi sarebbe mantenere sempre la difesa a 4, con Cabal titolare a sinistra, e far giocare Cambiaso davanti alla difesa: l'italiano, essendo già abituato ad accentrarsi molto nella costruzione della Juventus e avendo ottimi piedi per imbastire la manovra offensiva, potrebbe rivelarsi funzionale anche in una posizione inconsueta. I bianconeri sono chiamati a riconfermare la prestazione di ieri contro il Napoli anche in Europa: un'eventuale vittoria dimostrerebbe la solidità della squadra nonostante la mancanza di molti giocatori di talento.





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