La stagione della Juventus ha avuto inizio il 23 agosto con l'esordio in Serie A contro il Frosinone. La prima uscita dei bianconeri, seppur con un po' di fortuna, ha dato delle buone sensazioni soprattutto sotto il punto di vista del gioco. Nella prima partita in casa all'Allianz Stadium, contro il Parma, gli uomini di Luciano Spalletti convincono nuovamente e chiudono il match per 2-0: i bianconeri terminano le prime due settimane di campionato a punteggio pieno in classifica.
Nelle gare successive arrivano i primi passi falsi della stagione: un pareggio contro il Milan, acciuffato a pochi minuti dalla fine con un gol di Federico Gatti, e una sconfitta contro il Sassuolo, a termine di una partita che ha visto uscire da Reggio Emilia una Juventus senza identità ed equilibrio. A scacciare gli spettri di un'ennesima stagione fallimentare è stato l'esordio con vittoria in Europa League contro il NEC per 5-0. La netta sterzata è arrivata, però, grazie alla vittoria contro l'Atalanta, la quale ha permesso alla Juventus di raggiungere 10 punti in classifica e avvicinarsi alla vetta.
Yildiz e non solo: tutti gli infortuni che hanno condizionato le scelte di Spalletti
In questo inizio di stagione, Luciano Spalletti ha dovuto fare i conti con i tanti infortuni. Uno dei primi a dare forfait è stato Khephren Thuram: aveva iniziato a tentoni la preparazione e l'ha conclusa sottoponendosi ad un intervento che lo terrà fuori almeno fino a gennaio. Ad affollare il J-Medical ci sono anche Kenan Yildiz e Manuel Locatelli, entrambi indisponibili per i prossimi 3 mesi: il turco a causa di un intervento al piede, mentre l'ex Milan per una lesione al bicipite femorale.
Jeff Ekhator è ancora alle prese con una ricaduta muscolare, accusata da un problema fisico che lo costrinse a fermarsi già nella prima amichevole prestagionale contro il Basilea, Jeremie Boga rimarrà ancora per un po' ai box a causa di una lesione muscolare, mentre, dopo circa un mese di stop, sembra rientrare dal suo infortunio Andrea Cambiaso. Ad aggiungersi alla lunga coda di infortunati, c'è anche Kamil Grabara: il portiere polacco sarà costretto a fermarsi per i prossimi 7 mesi a seguito della rottura del legamento crociato.
Juventus: i top e i flop dell'inizio stagione
Da queste prime settimane, si può subito intuire chi saranno gli imprescindibili di Luciano Spalletti. Non potrà sicuramente fare a meno di Weston McKennie, equilibratore e leader dello spogliatoio, di Gleison Bremer, finito già due volte nel tabellino dei marcatori, di Douglas Luiz, ormai diventato un fedelissimo del suo allenatore, e di Francisco Conceicao, sempre pericoloso vicino l'area di rigore e disponibile ad aiutare i compagni.
Sono invece da rivalutare: Randal Kolo-Muani, nonostante contro l'Atalanta abbia cominciato a mostrare alcuni segnali di crescita, Pierre Kalulu, un po' sottotono rispetto a quanto ci si aspettasse, e Kerim Alajbegovic, che, a parte qualche guizzo, non ha ancora mostrato al 100% ciò di cui è capace.




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