Dopo la falsa partenza della partita giocata contro il Benfica, la Juventus Women ricomincia a fare la voce grossa anche in Europa, superando un buon Bk Hacken in trasferta nel match di mercoledì sera. La tripletta imposta alla squadra svedese fa pensare ad un match giocato in posizione prettamente offensiva, complice un attacco perennemente avanzato e una squadra lunga; in realtà, il vero artefice del risultato è il reparto difensivo, con una strepitosa Cecilia Salvai eletta MVP alla fine della partita.
Notte da sogno bianconera: dal 100esimo goal in Champions alle sorprese Godo e Pinto, fino alla conferma Redondo
La Juventus Women, nella sua seconda sfida europea, sfida la squadra svedese del Bk Hacken, una formazione fortemente orientata all'attacco che, già nei primi minuti, si fa vedere spesso nei pressi dell'area di rigore bianconera, realizzando conclusioni insidiose che, però, non riescono a mettere in difficoltà un reparto difensivo bianconero organizzato e molto ben disposto in campo, capace di disorientare le avversarie grazie alla trappola del fuorigioco. Tra gli sprazzi di luce visti sui piedi dell'immancabile Alba Redondo e di un'Emma Stolen Godo che sale molto per aiutare la squadra, l'Hacken gioca un primo tempo di grande intensità, prima sfiorando il goal del vantaggio con un colpo di testa di Tindell e poi sfruttando rimbalzi favorevoli in area e calci piazzati pericolosi dalla distanza. Sul filo del duplice fischio, Cecilia Salvai si sacrifica in un intervento miracoloso che impedisce alla numero 24 giallonera di trovarsi a tu per tu con Danielle De Jong sventando una delle occasioni svedesi più importanti del match.
Nella ripresa, però, la Juventus torna in campo aggressiva e desiderosa di passare subito avanti: dopo soli 10', Amaiur Sarriegi fa una magia in area di rigore avversaria, bucando la difesa giallonera e mettendo in mezzo per una puntualissima Tatiana Pinto che, senza neanche pensarci, libera un tiro potente che si insacca dritto dritto in rete per uno speciale goal dell'1-0 speciale, il 100esimo in Champions League. Quasi allo scoccare della mezz'ora del secondo tempo, le padrone di casa si ritrovano nuovamente ad inseguire la rete, mettendo in campo un pressing aggressivo e arrivando alla conclusione con aggressività, ma al 76' sono di nuovo le bianconere ad arricchire il tabellino delle marcatrici: un calcio di punizione perfettamente eseguito da Eva Shatzer favorisce l'inserimento di testa in area di una splendida Emma Stolen Godo che corona un match giocato al massimo con una rete che decreta il 2-0 bianconero. A 2' dalla fine del match un errore della difesa giallonera apre la strada ad Alba Redondo che, dopo aver ricevuto palla da Julia Bartel, si dirige come un treno verso l'area di rigore avversaria realizzando uno spettacolare goal del 3-0 che chiude i conti una volta per tutte e conferma ancora una volta quanto la numero 20 spagnola sia diventata sempre più una presenza irrinunciabile e insostituibile per il gruppo di mister Guerrero.





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