La Juventus Women è tornata in campo nel posticipo di lunedì, dopo il match europeo vinto contro l'Austria Vienna, per sfidare le ragazze viola della Fiorentina in casa loro. La partita si è conclusa con una vittoria di misura imposta dalle bianconere, le quali hanno superato la Fiorentina per 2-1, grazie ai goal di Alba Redondo e Kysha Sylla; un risultato che ha permesso la conquista di 3 punti fondamentali in chiave classifica.
Un reparto difensivo attento e reattivo insieme a un attacco imprevedibile e orientato al gol: ecco gli elementi che hanno permesso la vittoria bianconera
Il match giocato contro la Fiorentina, nonostante il risultato positivo, non è stato semplice da gestire. Già al 1' di gioco, infatti, le ragazze viola sono riuscite a mettere in difficoltà la difesa bianconera con un'incursione di Omrsdottir contenuta in extremis da un ottimo intervento di Martina Rosucci, che ha festeggiato la sua 200esima presenza con la maglia della Juve. Il reparto difensivo bianconero è stato impegnato nella respinta dei pericolosi palloni avversari per buona parte della prima fase di gioco, facendo muro in modo attento e provando a costruire azioni importanti sfruttando anche ampi cambi gioco. In questo contesto è emersa l'intesa tra Eva Schatzer ed Estela Carbonell, che si è rivelata utile anche nella protezione di Larissa Rusek, sempre attenta nel respingere le conclusioni pericolose viola e nel favorire ripartenze importanti. Le bianconere si sono ritrovate a giocare contro una squadra molto compatta e ben organizzata in mezzo al campo; per avanzare, quindi, si è affidata a Matilde Pavan e Alba Redondo, veloci e intuitive nei cambi gioco; sono state proprio la numero 19 e la numero 20 bianconere a propiziare il gol dell'1-0 Juve, con la prima che ha permesso ad Alba Redondo di riconquistare palla al limite dell'area, dopo un tentativo di Julia Bartel contrastato dalle avversarie, e di calciare spedendola in porta nell'angolino. La rete del vantaggio bianconero da un lato ha stimolato le ragazze di mister Guerrero a presentarsi ancora più minacciose nei pressi dell'area di rigore viola, mentre dall'altro lato la Fiorentina ha continuato a cercare con insistenza la profondità.
Anche nella ripresa le ragazze viola si sono dimostrate aggressive nella metà campo bianconera, soprattutto quando sono riuscite a sfruttare palloni vaganti all'interno dell'area di rigore. Questo, però, non ha impedito alla Juventus di continuare a cercare idee offensive interessanti, con Matilde Pavan che ha tentato una conclusione da metà campo e Kysha Sylla che è riuscita a risalire indisturbata sulla fascia e ha realizzato una conclusione potente che è stata poi deviata in rete da Van der Zarden per il gol del 2-0 bianconero. È proprio in questa fase della gara che è emerso il carattere della Juventus: la Fiorentina ha attaccato con forza la metà campo bianconera alla ricerca di un gol che potesse dare speranza, ma è stata costretta a indietreggiare davanti a un centrocampo che ha saputo pressare alto e in modo efficace; in avanti, invece, l'asse Pavan-Redondo ha continuato a funzionare molto bene, grazie alla loro capacità di cercarsi e trovarsi sempre. Gli ultimi minuti del match sono stati abbastanza movimentati: in pieno recupero Severini ha ricevuto da Johansen spedendo in rete una palla potente e angolata; la Fiorentina ha accorciato lo svantaggio facendo vedere un cambio di passo e di atteggiamento che, però, non sono stati sufficienti per mettere in difficoltà una buona Juventus che si è portata a casa una vittoria molto importante.






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