L'incontro di domenica scorsa contro il Milan è terminato con più ombre che luci, una Juventus caparbia ma inconcludente, un attacco sotto tono e troppe occasioni sprecate. Non a caso è stato Federico Gatti ad evitare un brutto scivolone casalingo alla vecchia signora. Il problema è evidente a tutti i tifosi e non solo, questa Juve gioca bene, crea, ma vi è una mancanza di goal da chi è stato acquistato per invertire la rotta della scorsa stagione.
Spalletti difende Kolo Muani
Arrivato lo scorso luglio, fortemente voluto dalla dirigenza bianconera, Kolo Muani sta dimostrando immensa fatica ad entrare nel vivo dell'azione della Juventus. Spesso fuori ruolo, nitide occasioni di rete non realizzate, eppure il tecnico toscano, continua a difendere il suo attaccante. Sarebbe infatti prematuro parlare di bocciatura solo dopo poche partite, ma si sa, nel calcio moderno il tempo non è a favore degli addetti ai lavori.
Il francese, dal canto suo, cerca di attaccare la profondità e si muove molto senza palla, cercando di aprire spazi ai propri compagni, ma non sempre viene considerato, sintomo di una intesa che dovrà ancora arrivare.
Ma esiste anche l'altra faccia della medaglia, quando giochi da centravanti nella Juventus, prima o poi il goal diventa inevitabilmente il principale metro di giudizio. Tutto il resto conta chiaramente, ma non può sostituire ciò che viene richiesto ad un attaccante nel momento in cui entra a far parte dell'organico, ovvero essere decisivo negli ultimi metri.
L'arrivo di Woltemade cambia lo scenario ?
Arrivato sul gong del calciomercato, il suo arrivo non rappresenta soltanto un'alternativa in più per Spalletti ma una vera e propria concorrenza per un posto da titolare per il reparto offensivo bianconero. Tedesco, classe 2002, Woltemade è sicuramente abituato ad un campionato ostico e fisico come quello inglese. Contro il Milan pochi minuti a disposizione per lui, ma ha fatto intravedere il suo potenziale, rischiando in più di una occasione di incoronare il suo debutto con la maglia bianconera facendo esplodere lo stadium.
Spalletti ha ora la possibilità di scegliere in base alle caratteristiche dell'avversario o provare a fare convivere i due assieme, ma sicuramente l'obiettivo a partire già dal prossimo incontro di domenica contro il Sassuolo è cercare di risolvere la questione goal.




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