Nella giornata di ieri è stata definita l'operazione David-Atletico Madrid, con l'attaccante canadese partito questa mattina dall'aeroporto di Caselle. In seguito, la Juventus ha chiuso il colpo Nick Woltemade, già atterrato a Torino. Il reparto offensivo dei bianconeri ora è completo, anche se non mancano le possibilità di vedere in uscita alcuni giocatori, uno su tutti Edon Zhegrova.
La Juve si affida alla coppia Kolo Muani-Woltemade
Carnevali, Ottolini e Massara hanno lavorato a fondo, come più volte ribadito da Spalletti, per costruire una rosa competitiva con l'obiettivo primario di non fallire la qualificazione alla prossima Champions League. La linea è stata dura fin dall'inizio, sia con le cessione che con gli arrivi. Dalla coppia Vlahovic-David si è passati a Kolo Muani-Woltemade. Se per il serbo la Juventus non è mai andata oltre la sua proposta di rinnovo da circa 6 milioni più bonus, con il canadese la situazione è stata definita nella giornata di ieri. Dopo la prestazione deludente contro il Parma, David è pronto a voltare pagina e a rilanciarsi a Madrid con Simeone.
La Juventus ora affida il suo attacco a Kolo Muani e Woltemade. Difficile vederli insieme dall'inizio, più probabile, invece, vederli insieme per alcuni spezzoni della partita. Il binomio Francia-Germania abbina l'esplosività e capacità di attaccare la profondità alle doti aerei e di difesa del pallone. Spalletti ha ora a disposizione i due attaccanti: starà a lui trovare la soluzione migliore per farli rendere al massimo.
Zhegrova possibile uscita, incerto il futuro di Milik
La dirigenza bianconera, dopo l'arrivo di Woltemade e la conferma di Nico Gonzalez, pensa di trovare la quadra sulle uscite. Zhegrova, non convocato contro il Parma, è il primo indiziato. Nonostante la Lazio stia chiudendo per Gudmundsson, rimane aperta la porta per un tentativo last minute biancoceleste, anche se la pista più calda è quella che porta in Arabia verso l'Al-Ittihad. Tra le possibili uscite, l'infortunio patito domenica in allenamento da Ekhator, fuori per almeno due mesi, potrebbe cambiare i piani sul futuro di Milik. Il polacco potrebbe rimanere a disposizione di Spalletti come prima alternativa al tandem Kolo-Woltemade, anche se resta aperta la possibilità di risoluzione contrattuale.

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